Che valore ha la parola di un politico? E le leggi? Vanno rispettate o possono essere aggirate?

Sono questi i dubbi che emergono dalla vicenda che riguarda la soppressione del Tribunale di Tortona, della quale, ieri, il Comune, ha scritto l’ultimo capitolo. Almeno per ora.


Ma andiamo con ordine.

Da quando é stato predisposto il decreto che stabilisce la chiusura dei piccoli tribunali, è emersa subito l’idea di unire il Tribunale di Tortona a quello di Voghera, caldeggiata anche dall’ordine degli avvocati di Tortona.

Il presidente dell’ordine, Enrico Zani, in un primo tempo ci aveva detto che la proposta non era fattibile perché la norma non prevedeva accorpamenti tra diverse Corti d’appello.

Poi a distanza di mesi, dopo un importante incontro avvenuto a Roma la scorsa settimana con l’onorevole Enrico Costa della Commissione Giustizia al quale ha partecipato lo stesso Zani e il sindaco di Tortona Massimo Berutti, ci ha dichiarato che la fusione dei Tribunali di Tortona e Voghera (eventualmente anche con la sezione distaccata di Novi Ligure) non era possibile perché lo stesso Costa aveva evidenziato la mancanza di requisiti relativi alla popolazione. Troppo scarsa.

Per cui la fusione non è possibile.

Ora, a sorpresa arriva la notizia (attraverso un comunicato stampa pubblichiamo integralmente alla fine dell’articolo) che il Comune di Tortona e quello di Voghera hanno stilato un documento in cui si propone la fusione dei due Tribunali.

Posto che Zani abbia detto la verità (e non abbiamo alcun dubbio al riguardo) perché questa nuova iniziativa di voler unire i due tribunali? Forse non si dà credito alle parole di Costa? Oppure si pensa che la legge possa essere aggirata? Ma le leggi non sono fatte per essere rispettate, giuste o sbagliate che siano? E la proposta di salvare i tribunali minori  trasformandoli in sezione distaccate che fine ha fatto?

Nessun accenno a tutto questo nel comunicato del Comune che parte da zero come se non fosse accaduto nulla e come se l’incontro  con Costa non fosse mai avvenuto lasciando “spiazzati” i cittadini che a questo punto non sanno più cosa pensare.

 

IL COMUNICATO STAMPA SULLA FUSIONE DEI DUE TRIBUNALI

Il sindaco, Massimo Berutti, nel tardo pomeriggio di ieri, ha incontrato i consiglieri comunali per discutere del Tribunale di Tortona.

La riunione è stata convocata per illustrare quanto definito nel corso dell’incontro tenutosi nella mattinata di ieri in Comune a Voghera, alla presenza del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale di Voghera, Carlo Barbieri e Nicola Affronti, dei presidenti degli ordini degli avvocati di Voghera e Tortona, Paolo Zambianchi e Roberto Tava (in rappresentanza di Enrico Zani).

Nel corso di questo incontro, che ha registrato anche la partecipazione del sindaco, Massimo Berutti, è stato redatto un progetto di accorpamento dei Tribunali di Voghera e Tortona che è stato inviato al Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, ed ai componenti della Commissione Giustizia del Senato.

Il progetto stilato prevede l’accorpamento dei Tribunali di Tortona e di Voghera con il mantenimento di due sedi, anche in considerazione della presenza nel territorio del Comune di Voghera di una Casa Circondariale di massima sicurezza.

Pertanto, alla luce di questa proposta di unificazione, presso la sede di Voghera del Tribunale di Voghera – Tortona avrebbero collocazione la Procura della Repubblica, la sezione penale del Tribunale (compresi GIP e GUP), gli Ufficiali Giudiziari oltre al Presidente del Tribunale ed agli uffici dei Magistrati specializzati nel settore Penale; nella sede di Tortona (corrispondente all’attuale stabile del Tribunale) avrebbero collocazione la sezione civile del Tribunale e gli uffici dei Magistrati specializzati nel settore civile, oltre all’ufficio del Giudice di Pace che – atteso il trasferimento della Procura e della sezione Penale del Tribunale – verrebbe spostato dall’attuale sede.

L’adeguatezza delle strutture degli attuali Tribunali di Voghera e Tortona a sostenere l’accorpamento e la razionalizzazione rappresenta un notevole risparmio di spesa, in linea con gli obiettivi di Spending Review proposti dal Governo.

“Siamo fiduciosi che la proposta venga vagliata e ulteriormente considerata – dichiara il sindaco, Massimo Berutti -. Non si tratta di una difesa delle strutture puramente campanilistica ma è il frutto della ferma volontà di dare piena attuazione ai principi del governo finalizzati alla razionalizzazione e al risparmio della spesa pubblica, e di salvaguardare la giustizia di prossimità e tutelare i cittadini dei nostri territori. Con questa proposta, che fotografa la situazione virtuosa dei nostri Tribunali, riteniamo di avere dato uno spunto e un costrutto per un disegno sinergico che non danneggia nessuno e premia la collaborazione tra due città che, successivamente alla promulgazione della legge delega dell’agosto 2011 si sono da subito attivate al fine di evitare la chiusura dei rispettivi Tribunali”.

La proposta è stata sottoscritta dai Sindaci di Tortona e Voghera, Massimo Berutti e Carlo Barbieri, dai presidenti dei due Consigli comunali, Franco Carabetta e Nicola Affronti, dai presidenti degli ordini degli avvocati di Voghera e Tortona, Paolo Zambianchi e Roberto Tava (in rappresentanza di Enrico Zani).

Il documento trova, altresì, l’appoggio e l’assenso degli assessori della Provincia di Alessandria, Giancarlo Caldone e Raffaele Breglia.