Il successo delle recenti manifestazioni organizzate dal FAI dimostra che la Cittadella può diventare un grande contenitore per ogni tipo di manifestazione.

E’ una degli aspetti più importanti emersi dall’incontro che si è svolto lunedì in Cittadella tra il Comune e l’Agenzia Regionale del Demanio.


Un incontro per discutere dei problemi legati all’utilizzo della fortezza e di altri beni demaniali affidati al Comune a vario titolo come la caserma Valfrè e il circolo ricreativo “La Casetta”.

Alla riunione erano presenti il sindaco Maria Rita Rossa, il presidente del Consiglio Comunale Enrico Mazzoni, l’ingegnere capo Marco Neri, il direttore dell’Agenzia Ernesto Alemanno con i funzionari Teodora Neri e Giancarlo Guasco, e Gianfranco Ferraris, funzionario della direzione Patrimonio del Comune.

I tecnici hanno visitato il complesso militare prendendo atto della manutenzione, ritenuta accettabile, e rilevando la criticità di alcuni edifici e la necessità di interdirli in modo assoluto durante le manifestazioni.

E’ emersa l’esigenza di avere una collaborazione più stretta, in modo rendere più organico sia il piano degli interventi che quello degli eventi.

Sono poi stati verificati gli arretrati dei canoni (a norma di convenzione il Comune è tenuto a corrispondere un cifra per ogni utilizzo della fortezza), e ne è risultato un arretrato di diverse decine di migliaia di euro.

“Abbiamo ripreso i contatti – ha dichiarato il sindaco Rossa – e iniziato un dialogo che troppo spesso è stato trascurato dalla precedente amministrazione che preferiva avere contatti direttamente con Roma. Questo ha portato a un accumulo dei canoni veramente imponente e alla realizzazione di alcune opere (per esempio il ristorante) del tutto prive di qualsiasi autorizzazione.

Ora ci proponiamo di invitare le associazioni di volontariato no profit a insediarsi in Cittadella in cambio di un aiuto nella gestione del complesso. E’ poi fondamentale occuparsi della messa in sicurezza delle zone a rischio, impedendo in tutti i modi che gli edifici più deteriorati possano essere raggiunti dal pubblico durante le manifestazioni”.

La Cittadella verrà quindi correttamente riconsegnata alla direzione Patrimonio del Comune, che terrà i contatti e si occuperà delle pratiche necessarie alle autorizzazione per l’utilizzo del complesso.

“L’agenzia del Demanio si è detta disponibile – ha dichiarato il presidente Enrico Mazzoni – a permettere l’ingresso nella fortezza alle associazioni anche se sarà necessaria una modifica della convenzione. Ci interessava riportare la gestione di Cittadella in un ambito di correttezza istituzionale riaprendo un dialogo da molto tempo interrotto. Questo porterà un utilizzo corretto, più organizzato e meno legato ad iniziative estemporanee, pianificando sia gli interventi di manutenzione che lo svolgimento delle manifestazioni”.

30 luglio 2012