Pubblichiamo di seguito le testimonianze degli amici di Matteo Mattioli, scritti ricevuti via email o pubblicati sul profilo di Facebook che ricordano la vita del ragazzo. Riportiamo il nome con a fianco le parole che ricordano Teo, un modo per esorcizzare la morte e non spezzare quel legame così forte che c’era tra di loro.

Giulia Sartirana: a quest’ora stavi ascoltando a bomba la tua musica…che oramai era diventata anche la mia..e con l orecchio attaccato al muro del mio corridoio..cercavo di capire il titolo della canzone..perché oramai le sapevo a memoria le tue canzoni..io non ci credo che non potrò mai più sentire il tuo basso… Mi mancherà dirti di tagliarti la barba..e mi mancherà romperti alle 3 di notte quando avevo bisogno di conforto..mi mancherà sentirti arrivare..e riconoscere il motore della tua dannata moto..mi mancherà avere un vicino come te..perché non eri un semplice vicino ma un fratello.

Debora Migliore: mi sembra un incubo, non ci voglio credere!!! sei stato il mio primo veroamico…. ci conosciamo dall’asilo e non ho mai smesso di volerti bene. tutte le cose che abbiamo fatto saranno sempre nella mia mente, nel mio cuore.

Virginia Benedetta Guerra: Pensare che ieri sera eravamo insieme in macchina a ridere per certe cose e che alla fine ti sei appisolato e svegliandoti di colpo hai detto:”oh raga,io domani vado a lavorare,portatemi a casa”,con la faccia di un bambino appena sveglio.

Giorgia La Placa: Quel poco che conoscevo di te mi e’ bastato per capire che bella persona che eri, Sempre con il sorriso sul volto, pronto ad apprezzare la gente cosi’ per com era..mi viene in mente quando siamo usciti insieme, ci siamo divertiti davvero tanto! Questi ricordi li terro’ per sempre dentro il mio cuore..sei un grande Teo! Riposa in pace, ti voglio bene e te ne vorro’ sempre

Virginia Cardile: Ricordo ancora la sera in cui ti ho conosciuto, quella sera quando hai mangiato la mia pizza e io sono rimasta a stomaco vuoto. E poi quella sera in spiaggia, ma quanto mi hai fatto correre? Avevamo sabbia ovunque. La tua simpatia si è fatta da subito notare ed al solo pensiero che fra non molto saresti dovuto essere qui con noi, ci sto malissimo. Ti abbracciamo tutti Teo, custodiremo con cura questi pochi, ma bei ricordi insieme a te.

Giorgia Bella: appena ho letto,prima di realizzare tutto ció ho dovuto rileggere piú volte quell’atroce messaggio che mi era stato inviato,non ci credevo,mi sembrava un incubo…non ci volevo credere Teo…Ripenso a quei momenti con le lacrime agli occhi,quando mi raccontavi che ti eri innamorato di una moto e che la volevi a tutti i costi……

Roberto Zitarosa: Matteo, nel caldo pomeriggio di ieri 28 luglio, un incidente in moto ti ha portato via dalle nostre vite… Matteo i tuoi 18 anni, che è l’età dei miei, nostri figli, sono stati un regalo per tutti noi che siamo rimasti su questa terra, in questo assurdo mondo… Amo tutti i ragazzi della tua età perché mi date sempre tanto, molto più di quanto riesco a dare e ricevere dai miei coetanei, quando entra qualcuno di voi in negozio mi si apre il cuore! Teo, sono fermamente convinto, sicuro, che in questo momento tu ci sei, che ormai tu ci sarai per sempre, come dico sempre io: adesso tu sei un’immortale! Veglia su di noi semplici mortali, con tutti i nostri difetti, fai sentire la tua presenza spirituale e consolatrice sul tuo papà e la tua mamma che conosco da quando eravamo ragazzini come te!  Un grazie per tutto quello che hai regalato a me e tutti noi in questi pochi anni, nessun addio perché tu rimani tra noi, più vivo che mai!

Francesca Stefanile: voglio ricordarti così, con l’ultima immagine di te che mi é stata data, non ti dimenticheremo mai.

29 luglio 2012