Carissimo direttore,

condivido la necessità di provvedimenti seri per la riduzione delle PM10 nell’aria delle nostre città, compresa Novi Ligure.

Non solo: ritengo anche che la scelta dei provvedimenti più efficaci debba essere fatta non solo sui rilievi delle centraline, che indubbiamente evidenziano che il problema c’è, ma su una base di dati che sia la più rappresentativa possibile, in modo da evitare che, in mancanza di certezze, si vadano ad imporre ai cittadini misure (come l’adozione della ZTL nel centro storico) in base ad ipotesi non sufficientemente verificate.

Come ho già avuto modo di argomentare lo scorso giugno, quando sono stati pubblicati i dati dell’ARPA, non è possibile attribuire con certezza (sulla base dei dati finora disponibili) al traffico veicolare la principale responsabilità nell’inquinamento dell’aria di Novi Ligure, e quindi non è possibile giustificare l’adozione di una misura coercitiva come la ZTL nel centro storico di Novi Ligure, con i conseguenti – e pesanti – disagi per i cittadini che lì abitano e lavorano.

E, dato che la ZTL c’è da mesi, e le PM10 persistono, sembra che purtroppo stia andando davvero così.

Senza ulteriori e più approfondite verifiche – di cui attendiamo notizia – si rischia solo di fare un buco nell’acqua: imposizioni bulgare ai residenti del centro storico, e nessun calo significativo delle PM10.

Andrea Scotto – Coordinatore Cittadino – Popolo della Libertà – Novi Ligure

 

Ringraziamo il coordinatore del Pdl per il contributo, ma premesso che a settembre la città di Milano ha disposto il blocco del traffico per superamento eccessivo dei limiti di PM10 in un periodo in cui il riscaldamento non era ancora in funzione e premesso che ad individuare nel traffico la causa dell’ innalzamento delle polveri PM10 non è “Oggi Cronaca” ma tantissimi esperti molto più autorevoli di quelli a livello locale, rimane il fatto che il sindaco di Novi Ligure, Lorenzo Robbiano, responsabile della salute pubblica, non ci risulta abbia fatto assolutamente nulla per difendere i “suoi” cittadini dagli eccessivi livelli di smog, a seguito della dichiarazione del “livello 3” di allarme lanciato dalla Provincia e dall’Arpa. 

Che poi il blocco del traffico nei giorni festivi incida relativamente (ma incide, anche se di poco) e che siano necessari provvedimenti di ben altro spessore, questo è risaputo. Condivisibile o meno, però, é  comunque è un segnale che il Comune dà alla gente, mentre la città di Novi Ligure, segnali non ne ha dati. No, anzi uno l’ha dato: ignorare il problema!

Il Direttore

 5 dicembre 2011