Un ambizioso percorso triennale per riportare alla luce lo straordinario patrimonio farmaceutico e botanico del Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo e renderlo pienamente accessibile attraverso la ricerca, la didattica e la cultura: è questo il cuore del progetto “Antica Spezieria, Infermeria e Giardino dei Semplici”, promosso dal Centro Studi e Documentazione “Giovanni Savio” ETS e illustrato nel corso di una partecipata conferenza stampa negli spazi del complesso. L’iniziativa mira a unire il rigore dell’indagine archivistica con la riapertura progressiva al pubblico degli ambienti storici entro il terzo anno, creando un polo vivo di incontro tra mondo accademico, studenti, realtà del territorio e imprese attorno ai valori della cura e della persona.

I valori dell’associazione e il senso della cura

Ad aprire il confronto sono state le testimonianze che legano la memoria storica dell’assistenza sanitaria all’impegno umano e sociale contemporaneo:

  • introduzione di Antonietta Savino incentrata sui pilastri associativi di collaborazione, bellezza e umanità, con l’invito a custodire la dimensione umana nella cura intesa come attenzione globale alla persona;
  • intervento di Daniela Savino dedicato alla sinergia associativa, valorizzando l’esperienza come consulente del progetto “La forza e il sorriso” nei laboratori di bellezza per donne in trattamento oncologico, fondamentali per ritrovare serenità e fiducia durante la malattia;
  • visione d’insieme del Centro Studi e Documentazione “Giovanni Savio” ETS, associazione culturale non a scopo di lucro nata per promuovere studi, ricerche e dibattiti sull’evoluzione e sulle prospettive della professione farmaceutica.

Dagli archivi storici all’apertura al pubblico in tre anni

Le linee guida dello sviluppo operativo sono state dettagliate dal presidente del Centro Studi, il dottor Umberto Diena, secondo la direttrice del conoscere il passato, vivere il presente e progettare il futuro:

  • ricognizione documentaria preliminare che incrocia le carte conservate negli archivi di Torino, Milano, Alessandria e dello Stato Vaticano;
  • indagini non invasive degli ambienti storici per gettare basi conoscitive solide nel pieno rispetto delle tutele del bene architettonico;
  • interventi graduali e progressivi finalizzati a rendere fruibili al pubblico l’Antica Spezieria, l’Infermeria e il Giardino dei Semplici entro il terzo anno di attività;
  • programmazione di mostre iconografiche, percorsi didattici e laboratori aperti a scuole, università e aziende;
  • utilizzo prospettico del suggestivo chiostro per ospitare iniziative culturali e organizzazione di un convegno conclusivo con il mondo accademico e istituzionale per rendere la struttura un autentico “laboratorio del fare”.

Il ruolo delle istituzioni e le sinergie territoriali

La tavola rotonda ha raccolto un convinto appoggio istituzionale, focalizzandosi sulla sostenibilità e sulle future collaborazioni:

  • Enrico Machetta ha rimarcato l’importanza di far vivere i luoghi monumentali affiancando alla conservazione attività costanti, richiamando l’accordo quadro con gli atenei per stage ed esperienze formative destinate agli studenti universitari;
  • il sindaco di Bosco Marengo, Maria Erminia Zotta, ha elogiato il carattere organico del progetto, ringraziando i volontari per le attività culturali svolte a Santa Croce ed evidenziando l’integrazione con l’imminente arrivo dei preziosi volumi storici della Curia risalenti al Trecento e al Cinquecento;
  • l’architetto Stefano Pezzato ha ricordato il rilievo nazionale del complesso boschese, sollecitando alleanze istituzionali salde per intercettare i canali necessari alle diverse fasi operative;
  • il vicepresidente della Provincia di Alessandria, Vincenzo Demarte, ha espresso plauso per il coraggio dell’iniziativa e le sue positive ricadute territoriali, sottolineando l’esigenza di un asse compatto tra Stato, Regione, enti religiosi e organi di tutela;
  • chiusura conviviale dell’incontro curata dal catering di Maison Antonella.

Foto a cura di deleastudio.it