Il centro di raccolta intercomunale di via Faraldi a San Bartolomeo al Mare si prepara a una profonda opera di ampliamento e ammodernamento tecnologico, destinata a migliorare la gestione dei rifiuti per l’intero comprensorio. La Conferenza dei Sindaci del Bacino Imperiese, riunitasi sotto la presidenza dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Imperia Laura Gandolfo, ha approvato all’unanimità l’intervento e il riparto delle quote di spesa tra i sette Comuni del Golfo Dianese che usufruiscono della struttura. Il progetto, che vede il Comune di San Bartolomeo al Mare nel ruolo di ente beneficiario e soggetto attuatore, consentirà di potenziare la capacità ricettiva dell’area attraverso nuovi spazi di stoccaggio, dotazioni all’avanguardia per la sicurezza e presidi dedicati al personale.
Le nuove opere: 300 metri quadri in più, tettoia e videosorveglianza
L’intervento permetterà una completa riorganizzazione logistica e funzionale dell’ecocentro di via Faraldi, adeguando l’impianto ai più moderni standard ambientali e operativi:
- ampliamento della superficie con circa 300 metri quadrati di nuova area destinata allo stoccaggio dei materiali;
- realizzazione di nuove pavimentazioni idonee e opere per la corretta regimazione delle acque meteoriche;
- posa di nuove recinzioni perimetrali di sicurezza e installazione di una tettoia protettiva;
- posizionamento di un box prefabbricato a servizio degli operatori ecologici;
- impianto di videosorveglianza per il controllo costante dell’area e fornitura di un caricatore a polipo per la movimentazione dei rifiuti ingombranti.
Un presidio intercomunale a servizio di sette territori
L’impianto di San Bartolomeo al Mare rappresenta il punto di riferimento nevralgico per il conferimento differenziato di sette municipalità del comprensorio:
- San Bartolomeo al Mare;
- Cervo;
- Diano Marina;
- Diano Castello;
- Diano San Pietro;
- Diano Arentino;
- Villa Faraldi.
L’investimento beneficia di un contributo pubblico con fondi regionali e provinciali, mentre la quota restante a carico dei Comuni convenzionati è stata suddivisa in proporzione ai quantitativi di rifiuto indifferenziato prodotti da ciascun territorio nel corso del 2024, con i relativi versamenti destinati a San Bartolomeo al Mare per avviare subito la progettazione esecutiva.
Il quadro del Bacino: verso la gara europea per l’igiene urbana
La seduta della Conferenza dei Sindaci ha affrontato anche i passaggi decisivi per il futuro del servizio di igiene urbana nell’intero comprensorio dianese e andorese in vista della scadenza dell’attuale contratto:
- parere favorevole vincolante all’unanimità per l’affidamento del servizio tramite gara a procedura aperta sopra la soglia europea, curata dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Imperia per i dieci Comuni interessati (Andora, Cervo, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Stellanello, Testico e Villa Faraldi);
- trasmissione del progetto tecnico aggiornato e adozione delle relative delibere di Giunta da parte delle singole amministrazioni entro il 30 ottobre 2026;
- ratifica della nomina dell’Ing. Marco Marvaldi, Dirigente del Settore Lavori Pubblici e Ambiente del Comune di Imperia, quale Responsabile Unico del Progetto (RUP) per la procedura di gara.
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