La comunità tortonese si prepara a celebrare sabato 24 ottobre 2026 il Centenario della benedizione e posa della Prima Pietra del Santuario della Madonna della Guardia, autentico punto di riferimento ecclesiale e civile per l’intero territorio. L’opera affonda le sue radici nel profondo dramma della Prima Guerra Mondiale e nel voto solenne pronunciato da San Luigi Orione il 29 agosto 1918, quando promise di innalzare un tempio mariano a San Bernardino se la Vergine avesse affrettato la pace e protetto i soldati al fronte. A cento anni esatti dalla cerimonia che il 23 ottobre 1926 vide il cardinale Carlo Perosi benedire la prima pietra alla presenza di autorità e fedeli, la città rende omaggio a un simbolo identitario con una giornata ricca di appuntamenti culturali, storici e religiosi.
Dalla tragedia della guerra al Voto solenne di Don Orione
La nascita del Santuario è legata a una delle fasi storiche più drammatiche vissute dalla comunità locale:
- gli anni del primo conflitto mondiale, che avevano ridotto in miseria famiglie e paesi privandoli degli uomini chiamati alle armi, con 600.000 caduti italiani, culminando a Tortona in disordini e saccheggi nel 1917;
- la decisione di Don Orione, profondamente partecipe delle sofferenze popolari, di promuovere il Voto il 29 agosto 1918: «che si sarebbe innalzato in San Bernardino di Tortona un santuario degno… se la Vergine avesse affrettato la fine della guerra, dando pace al Paese e restituendo alle famiglie i nostri soldati sani, salvi e vincitori»;
- il compimento del voto: la conclusione della guerra il 4 novembre 1918 e il ritorno a casa sani e salvi di tutti i soldati tortonesi, salutato dall’esultanza generale della città.
La prima pietra e l’avvio del cantiere a San Bernardino
A distanza di otto anni dal voto, prese corpo la realizzazione materiale del grandioso complesso:
- La benedizione della Prima Pietra: officiata nel pomeriggio del 23 ottobre 1926 dal cardinale tortonese Carlo Perosi (nominato il 21 giugno precedente), alla presenza di una folta platea di cittadini e autorità civili ed ecclesiastiche;
- Le parole di Don Orione: «La prima pietra, cari miei, dobbiamo fondarla nel nostro cuore. E la pietra è Gesù Cristo, è la grazia di Dio dentro di noi, è la vita di Gesù in noi»;
- L’inizio dei lavori: il 16 aprile 1928, con Don Orione che diede personalmente la prima picconata e lavorò nel cantiere fino a sera nel terreno tra via Genova e via Postumia;
- La costruzione tra le fatiche economiche: l’edificazione proseguì tra il 1928 e il 1931, superando le difficoltà della grande depressione del 1929 grazie all’impegno instancabile dei chierici;
- La solenne benedizione: celebrata il 29 agosto 1931 dal vescovo monsignor Simon Pietro Grassi, aprendo la storia di quello che ancora oggi rappresenta il polmone spirituale e meta di pellegrinaggio del Tortonese.
Il programma delle celebrazioni di sabato 24 ottobre 2026
Il calendario degli eventi commemorativi si snoda tra il Teatro Civico e il Santuario:
- Ore 10:30 (Teatro Civico di Tortona):
- Saluto introduttivo del Superiore generale e del Sindaco di Tortona;
- Relazione di Flavio Peloso: Dal voto alla costruzione del Santuario;
- Intervento di Donatella Gabba: Architetto, architettura e arte del Santuario;
- Relazione di Corrado Maggioni: Il Santuario mariano, storia e profezia;
- Aperitivo conclusivo per i partecipanti.
- Ore 15:00 (Santuario della Madonna della Guardia):
- Visita guidata al Santuario condotta da Don Flavio Peloso.
- Ore 17:00 (Santuario della Madonna della Guardia):
- Solenne celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova;
- Saluto del Vescovo della Diocesi di Tortona, monsignor Guido Marini.
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