L’Ospedale “Santi Antonio e Margherita” di Tortona si amplia e guarda avanti con una decisa ripartenza, tornando a nuova vita per offrire servizi sempre più moderni ed efficienti dopo il pesante ridimensionamento subito alcuni anni fa con la cancellazione di diversi reparti. Nella mattinata di mercoledì 14 ottobre il sindaco Federico Chiodi ha effettuato un dettagliato sopralluogo al cantiere del nosocomio, invitato dal direttore generale dell’ASL AL Francesco Marchitelli per fare il punto sulla costruzione del nuovo corpo di fabbrica in via XX Settembre. L’intervento, la cui conclusione è programmata per il 30 settembre 2027 a seguito della rimodulazione dei canali di finanziamento da parte della Regione Piemonte, doterà la struttura tortonese di una radiologia direttamente integrata con il Pronto Soccorso, di un piano interamente dedicato alla terapia intensiva e subintensiva e di un comparto operatorio all’avanguardia.
Tre piani dedicati all’emergenza, alle cure intensive e alla chirurgia
Il nuovo edificio in fase di realizzazione lungo via XX Settembre è stato progettato per potenziare e razionalizzare le funzioni sanitarie cruciali dell’ospedale cittadino:
- Piano terra: accoglierà la nuova Radiologia, posizionata in raccordo diretto e immediato con l’esistente Pronto Soccorso per velocizzare la gestione delle emergenze e i percorsi diagnostici;
- Primo piano: ospiterà il reparto di terapia intensiva e subintensiva, garantendo un presidio di alta intensità assistenziale per i pazienti critici;
- Secondo piano: sarà interamente occupato dal nuovo blocco operatorio, dotato di spazi e tecnologie aggiornate per le attività chirurgiche.
Stato di avanzamento del cantiere e prossimi interventi
Il cronoprogramma delle opere procede con regolarità secondo i parametri tecnici stabiliti:
- ultimazione completa di tutte le strutture portanti in elevazione dell’edificio;
- posa e allestimento in corso degli impianti tecnologici al piano terra;
- avvio imminente dei lavori di tamponamento esterno delle facciate e posa delle partizioni interne;
- apertura degli interventi strutturali sulle porzioni già esistenti del presidio ospedaliero che si connetteranno funzionalmente al nuovo fabbricato.
Tempistiche ed evoluzione delle linee di finanziamento
Il cantiere ha visto una rimodulazione della scadenza finale legata a variazioni amministrative intervenute sui fondi regionali:
- opera inizialmente sostenuta dai fondi del Piano Nazionale Complementare (PNC), soggetto a termini stringenti analoghi al PNRR;
- successiva revisione disposta dalla Regione Piemonte, che ha variato la linea di finanziamento rimodulando i relativi parametri temporali;
- aggiornamento formale della data prevista per la consegna e la conclusione definitiva dei lavori fissata al 30 settembre 2027.








