Giro di vite della Polizia Locale di Diano Marina contro la circolazione di biciclette elettriche irregolari e truccate, trasformate illegalmente in veri e propri ciclomotori. I controlli mirati condotti sul territorio hanno già fatto scattare sequestri di mezzi non conformi alla normativa e pesanti sanzioni a carico dei trasgressori, accertando la presenza di modelli dotati di acceleratore capaci di raggiungere velocità da brivido, fino a toccare in un caso i 70 chilometri orari. L’operazione punta a garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti, soprattutto alla luce del forte aumento dei flussi registrato dopo l’apertura della pista ciclabile, lanciando al contempo un appello fondamentale ai cittadini affinché verifichino con attenzione le caratteristiche dei mezzi prima dell’acquisto.
I controlli della Polizia Locale e i mezzi intercettati
L’attività di vigilanza sul territorio ha permesso di individuare veicoli a due ruote manomessi o non in linea con i limiti imposti dal Codice della Strada:
- individuazione di biciclette elettriche equipaggiate con acceleratore manuale, in grado di far muovere il mezzo a motore senza la necessità di pedalare;
- intercettazione di un veicolo truccato capace di viaggiare fino a 70 chilometri orari, velocità del tutto incompatibile con quella prevista per una normale bicicletta a pedalata assistita;
- applicazione immediata di sequestri e verbali per centinaia di euro a carico dei conducenti sorpresi alla guida dei mezzi fuorilegge;
- intensificazione dei posti di controllo lungo i percorsi più frequentati e sul nuovo tracciato della pista ciclabile.
Le regole per le e-bike e i rischi di confisca
Le verifiche hanno evidenziato come in diversi casi queste biciclette alterate vengano affidate a minorenni del tutto ignari di guidare veicoli equiparati dalla legge a veri e propri ciclomotori, soggetti a rigorosi requisiti tecnici e normativi:
- potenza nominale continua massima del motore non superiore a 250 watt;
- interruzione automatica dell’assistenza del motore al raggiungimento dei 25 chilometri orari e nel momento esatto in cui si smette di pedalare;
- sistema di avviamento autonomo senza pedalata consentito esclusivamente entro il limite di 6 chilometri orari;
- obbligo di immatricolazione, targa, carta di circolazione, copertura assicurativa, uso del casco omologato e patente per tutti i mezzi che superano tali parametri;
- sanzioni elevate e provvedimento di confisca del mezzo per chi circola alla guida di un ciclomotore non immatricolato.
La Polizia Locale rinnova l’invito a prestare la massima attenzione durante l’acquisto: molti mezzi commercializzati genericamente come e-bike non possiedono le caratteristiche legali per essere condotti come semplici biciclette, esponendo acquirenti e utilizzatori a gravi responsabilità amministrative e sanzionatorie.





