Stretta dei Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure contro i furti e il mercato nero dei prodotti alimentari di pregio nel territorio di Serravalle Scrivia. I militari della locale Stazione hanno intercettato e bloccato all’esterno di un noto supermercato due soggetti in trasferta provenienti dall’area genovese, sorpresi mentre cercavano di dileguarsi con diverse bottiglie di liquori di marchi prestigiosi appena asportate dagli scaffali. L’operazione dell’Arma ha portato all’arresto immediato di uno dei responsabili e alla denuncia a piede libero per il complice, consentendo di recuperare interamente la refurtiva e restituirla alla direzione dell’esercizio commerciale prima che potesse alimentare circuiti paralleli di ricettazione.

Il mercato parallelo dei liquori e il colpo sventato

L’attenzione investigativa delle forze dell’ordine si concentra in modo particolare sul traffico illecito di alcolici, un fenomeno alimentato da soggetti che prendono di mira bottiglie costose per poi piazzarle a prezzi stracciati:

  • i ladri puntano con frequenza ai superalcolici e ai marchi di fascia alta per alimentare canali di rivendita clandestini;
  • i due malviventi sono stati individuati e fermati all’esterno del supermercato proprio mentre tentavano di allontanarsi rapidamente con il carico rubato;
  • la refurtiva sottratta dagli scaffali è stata interamente recuperata dai militari dell’Arma;
  • tutti i prodotti recuperati sono stati subito riconsegnati ai responsabili del punto vendita.

Controlli a tappeto e sinergia con i commercianti

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia mirata a debellare i reati predatori e la successiva ricettazione di generi alimentari nel comprensorio novese:

  • servizi mirati condotti dai Carabinieri per reprimere il pendolarismo criminale che gravita attorno ai grandi poli commerciali;
  • stretta collaborazione operativa tra le pattuglie sul territorio, le direzioni dei negozi e gli addetti alla vigilanza privata;
  • prosecuzione delle indagini e dei controlli a tappeto, che hanno già condotto a ulteriori denunce per contrastare i canali di rivendita illegale.