Dopo quarant’anni trascorsi indossando la divisa con dedizione assoluta, il Luogotenente Carica Speciale Roberto Di Stefano lascia il servizio attivo per sopraggiunti limiti di età, concludendo il proprio prestigioso percorso al comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure. Figura autorevole e punto di riferimento insostituibile per l’intera provincia di Alessandria, il sottufficiale saluta l’Arma al termine di una carriera straordinaria, caratterizzata da riconosciute capacità operative sul territorio, decorazioni internazionali nei teatri di crisi e toccanti gesti di solidarietà umana a difesa delle persone più deboli.
Dalle origini in Liberia ai comandi in provincia di Alessandria
Nato nel 1966 nella Repubblica di Liberia, in Africa occidentale, Roberto Di Stefano ha iniziato il proprio cammino nell’Arma nel 1986 come Carabiniere ausiliario. Dopo le prime esperienze operative maturate a Milano e Venezia, ha frequentato la Scuola Sottufficiali, legando poi in modo indissolubile la sua storia professionale al territorio piemontese e alessandrino a partire dal 1991.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di comando e responsabilità in diverse sedi:
- Sezzadio;
- Casale Monferrato;
- Torino;
- Novi Ligure, dove a partire dal 1999 ha guidato per oltre un ventennio l’Aliquota Radiomobile, per poi assumere nel giugno 2023 il comando dell’intero Nucleo Operativo e Radiomobile (NOR).
A delinearne il valore non sono state soltanto le qualità investigative e le spiccate capacità organizzative, ma anche una profonda e costante sensibilità umana, testimoniata dall’impegno in prima linea durante i soccorsi alle popolazioni colpite dalla tragica alluvione del 1994 nel Casalese e nell’accoglienza in Italia dei bambini bosniaci nel 1995, durante il conflitto nei Balcani.
Le missioni di pace nel mondo e gli interventi umanitari
Il Luogotenente Di Stefano ha rappresentato lo Stato italiano all’estero operando come vero ambasciatore di legalità nell’ambito di complesse missioni internazionali di pace promosse sotto l’egida di ONU, NATO e Unione Europea. Il suo servizio lo ha visto protagonista in numerosi scenari operativi:
- Cambogia;
- Bosnia Erzegovina;
- Kosovo;
- Cisgiordania;
- Eritrea ed Etiopia;
- Yemen;
- Afghanistan, all’interno dei delicati programmi internazionali NTM-A ed EUPOL per l’addestramento della polizia locale.
Proprio in terra afghana il militare si è reso protagonista di gesti di altissimo profilo umano: nel 2014 ha salvato quattro gemellini nati all’interno di un nucleo familiare in condizioni di estrema indigenza, mentre nel 2015, prima di rientrare in patria, è riuscito a condurre in salvo in Italia il proprio interprete con l’intera famiglia, strappandoli al rischio di ritorsioni e garantendo loro lo status di rifugiati politici.
Onorificenze, impegno sociale e l’abbraccio della comunità
Una condotta professionale e morale esemplare, premiata negli anni con prestigiosi riconoscimenti nazionali ed esteri:
- la Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare;
- la Medaglia d’Oro al merito di lungo comando;
- molteplici encomi solenni;
- le decorazioni conferitegli dall’Esercito Americano, tra cui la Meritorious Service Medal e la Army Commendation Medal.
Negli anni più recenti il Luogotenente ha continuato a distinguersi in prima persona durante la gestione dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, scegliendo inoltre di dedicare parte del proprio tempo libero agli incontri nelle scuole per sensibilizzare i giovani sui rischi del cyberbullismo e dell’alcolismo.
Nel giorno del congedo, a Roberto Di Stefano va il ringraziamento sincero e commosso dell’Arma dei Carabinieri, delle istituzioni, della cittadinanza novese e di tutta la comunità provinciale per l’impegno e la fedeltà dimostrati lungo quarant’anni di servizio.
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