Dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, la Sala Polifunzionale G. Berri di Pontecurone ospiterà “Materia e Movimento”, un’affascinante mostra bipersonale dedicata alle opere delle artiste Lorena Lavezzo e Manuela Serra. L’evento, organizzato dalla Biblioteca Sandro Castelli con la curatela di Giovanna Franzin e il patrocinio del Comune, propone un profondo dialogo artistico incentrato sull’esplorazione dell’essere umano, della memoria e dell’emotività.

Due linguaggi complementari tra scultura e pittura

L’esposizione nasce dall’incontro di due percorsi espressivi distinti ma profondamente complementari, che ruotano attorno al binomio guida che dà il nome all’intera rassegna: la materia e il movimento.

Da un lato troviamo Manuela Serra, artista tortonese di origini sarde, che si esprime attraverso linguaggi marcatamente materici come la scultura e l’incisione (con particolare attenzione alle tecniche dell’acquaforte e dell’acquatinta). Le sue opere richiedono un forte e consapevole impegno fisico nella manipolazione della terra e nell’incisione delle lastre, affrontando tematiche di natura storica, antropologica e legate alla memoria e all’identità.

Dall’altro lato, la pittrice tortonese Lorena Lavezzo indaga la figura umana e il suo complesso mondo psicologico avvalendosi della pittura a olio, dell’acrilico e di particolari inserti materici. Il forte dinamismo delle sue tele scaturisce dalla stesura stessa del colore, dalle campiture dinamiche e dal tratto grafico, seguendo un approccio definito come “pitto-grafismo”.

Il fil rouge della danza e “Autunniamo”

Oltre all’indagine sull’animo umano, a unire concettualmente e visivamente le due artiste è la rappresentazione del tema della danza. Questa suggestione è chiaramente riscontrabile nei ritratti di danzatori realizzati da Lavezzo e nelle sculture a forma di scarpe da ballo plasmate da Serra. Un filo conduttore non casuale, poiché la danza sarà anche il tema centrale dell’edizione 2026 di Autunniamo, la celebre e fortunata manifestazione pontecuronese che animerà il paese proprio nel fine settimana conclusivo della mostra.

Il programma e gli orari di visita

L’inaugurazione ufficiale dell’esposizione si terrà sabato 26 settembre alle ore 17:00. Successivamente, la mostra sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, secondo il seguente calendario:

  • Domenica 27 settembre: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 18:30.
  • Sabato 3 ottobre: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 18:30.
  • Domenica 4 ottobre: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 18:30.