Giovedì 8 ottobre 2026 l’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria ospiterà la seconda tappa nazionale della campagna “La ricerca siamo noi. Tutti insieme, dalla scienza alla cura”. L’incontro, gratuito e aperto al pubblico, è promosso da EUPATI Italia con l’obiettivo di avvicinare cittadini, associazioni e professionisti al mondo della ricerca clinica, favorendo una maggiore conoscenza dei processi di sviluppo delle terapie e del ruolo fondamentale che i pazienti possono svolgere al loro interno.
Il paziente come partner attivo della ricerca
Nata nel 2024 per accrescere la consapevolezza sul valore della ricerca clinica, la campagna di EUPATI Italia giunge in Piemonte dopo l’esordio milanese all’Istituto Europeo di Oncologia. La tappa alessandrina intende rafforzare il dialogo tra le realtà sanitarie, la comunità scientifica e i cittadini del territorio.
Attraverso la formazione specifica sui processi di ricerca, infatti, il “Paziente Esperto EUPATI” può relazionarsi con clinici e istituzioni portando la prospettiva di chi vive direttamente una condizione di salute, con lo scopo di sfatare falsi miti e costruire un rapporto di fiducia.
«Con L’IRCSS di Alessandria, proseguiamo il nostro viaggio sul territorio con la convinzione che parlare di ricerca clinica significhi prima di tutto creare occasioni di incontro e di dialogo con i cittadini», dichiara Ylenia Paleari, Presidente di EUPATI Italia. «Vogliamo contribuire a costruire una cultura della ricerca nella quale il paziente non sia soltanto destinatario delle innovazioni, ma possa essere riconosciuto come interlocutore consapevole e parte attiva del processo». La scelta della città piemontese non è casuale: «Portare la campagna ad Alessandria – conclude Paleari – significa incontrare una comunità che ha sviluppato una particolare attenzione al rapporto tra cura, persona, ricerca e dimensione umana».
Un evento nel cuore di “Iconografia della Salute”
L’incontro si inserisce all’interno della cornice di “Iconografia della Salute”, il Festival delle Medical Humanities ideato dal Centro Studi Medical Humanities di Alessandria, la cui edizione 2026 è dedicata proprio al tema “La comunità che cura”.
«Siamo particolarmente lieti di ospitare all’IRCCS AOU AL questa tappa nazionale della campagna promossa da EUPATI Italia, con cui prosegue una collaborazione fondata su un obiettivo comune: rendere la ricerca clinica sempre più vicina, comprensibile e partecipata», sottolinea Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS e Direttore Scientifico ff dell’IRCCS AOU AL.
«L’engagement e l’empowerment del paziente rappresentano oggi elementi fondamentali per costruire una ricerca capace di rispondere ai bisogni reali delle persone», spiega Maconi, evidenziando come non si tratti solo di informare, ma di «riconoscere il paziente come interlocutore attivo nei percorsi di ricerca, dalla definizione delle priorità alla condivisione dei risultati». Durante l’evento ci sarà l’occasione di presentare i progetti sviluppati negli anni dal DAIRI proprio in questa direzione. «Il fatto che l’incontro si inserisca all’interno di “Iconografia della Salute” – chiosa Maconi – rafforza ulteriormente il senso dell’iniziativa: parlare di ricerca significa parlare di cura, di relazione, di consapevolezza e di comunità».
I dettagli per partecipare
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, DAIRI e Centro Studi Cura e Comunità per le Medical Humanities, grazie al contributo non condizionato di Fondazione MSD e Solidal per la Ricerca. Di seguito i dettagli dell’incontro:
- Quando: Giovedì 8 ottobre 2026, dalle ore 16:00 alle 18:30.
- Dove: Salone di Rappresentanza dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria (Via Venezia 16, primo piano).
- Modalità di accesso: L’incontro è gratuito e aperto al pubblico, ma è necessario iscriversi preventivamente attraverso il portale ufficiale di Accademia dei Pazienti (EUPATI Italia).






