L’Italia è un universo unico quando si parla di enologia. Scoprirlo vuol dire chiamare in causa contesti meravigliosi come quello del Piemonte, una terra che, sia per le sue condizioni climatiche e territoriali favorevoli, sia per la cura artigianale che viene dedicata alla filiera, da sempre è nota per le sue eccellenze enologiche.

Qui, tra colline e clima piacevolmente fresco, si aprono territori particolarmente adatti alla coltivazione dell’uva per i vini rossi. Un altro motivo della loro diffusione in Piemonte è legato al clima continentale. Con estati calde e una forte escursione termica tra giorno e notte, questa regione è perfetta per la coltivazione di vigneti dai quali nascono vini ricchi di tannini.

Con alle spalle una storia millenaria iniziata al tempo dei Celti, la produzione del vino rosso in Piemonte è uno dei fiori all’occhiello dell’enologia italiana. Secondo dati forniti da Nomisma, i vini rossi piemontesi sono i principali in Italia quando si parla di qualità. 

A dare impulso al loro successo ci ha pensato negli ultimi anni anche il web con e-commerce specializzati come Tannico, negozi online che permettono di selezionare la bottiglia perfetta tra tantissime proposte.

Se si è alle prime armi nel mondo dell’enologia e degli abbinamenti, può non essere così semplice andare oltre ai nomi altisonanti delle etichette e trovare il vino giusto per una determinata occasione. Ecco perché è importante documentarsi e per farlo ha senso partire dal Barbera, forse il più celebre tra i vini del Piemonte.

Noto per il suo inconfondibile colore rosso rubino, al palato colpisce per una notevole acidità, da sempre cifra identificativa di questo vino e caratteristica che lo rende perfetto con piatti ricchi e saporiti come il ragù di salsiccia e il brasato.

La filiera enologica piemontese è famosa anche per un rosso di pregio come il Nebbiolo. Con un viaggio olfattivo che dalle note fruttate traghetta verso l’incanto avvolgente dei sentori di sottobosco, che sanno di contemplazione della natura, questo vino è richiesto anche per il fatto di poter essere servito a tutto pasto. 

Per andare sul sicuro quando si punta a fare una bella figura con gli ospiti, è bene presentarlo in tavola con piatti di carne. Tra gli abbinamenti particolarmente indicati c’è il ragù di coniglio, preparazione a base di una carne magra ma saporita, che si sposa bene con i tannini del vitigno.

Perla indiscussa dei vini rossi piemontesi è anche il Barolo. Vino dalla struttura importante e imponente, si abbina, sempre grazie ai suoi tannini vivaci, a piatti dal forte tenore lipidico o dal sapore intenso. In quest’ultimo caso, a esaltare le papille è il contrasto con l’acidità del vitigno.