Il Comune di Diano Marina prosegue i lavori di riqualificazione urbana legati all’ex sedime ferroviario. Con un recente provvedimento, l’Amministrazione ha infatti affidato gli incarichi tecnici per la direzione e il coordinamento delle opere complementari e accessorie alla già attiva Ciclovia Tirrenica. L’intervento interesserà specificamente il tratto cittadino compreso tra l’ex Stazione FS e l’intersezione con Via Villebone.

Le opere complementari e di riqualificazione

A fare chiarezza sulla natura dell’intervento sono i documenti comunali: non si tratta della realizzazione della pista ciclabile in sé (che è già attiva e perfettamente funzionante), ma di una serie di lavori necessari a completare e riqualificare il contesto urbano circostante.

Il progetto mira infatti al riutilizzo sostenibile degli spazi, alla ricucitura della rete viabile cittadina che interseca la ciclabile e alla valorizzazione del patrimonio edilizio circostante, con particolare attenzione ai fabbricati che un tempo erano funzionali alla linea ferroviaria ormai dismessa. Un intervento “di contorno” fondamentale per integrare al meglio il nuovo tracciato nel tessuto cittadino.

I professionisti incaricati e le tempistiche

Essendo gli uffici tecnici del Comune carenti di personale interno con le professionalità specifiche richieste per questa mole di lavoro, l’ente ha deciso di affidare esternamente la direzione e il coordinamento delle opere complementari. La scelta è ricaduta su professionisti che hanno già documentato un’adeguata esperienza pregressa.

Gli incarichi sono stati così suddivisi:

  • Ing. Luca Cordeglio (con sede a San Lorenzo al Mare): si occuperà del coordinamento in fase di esecuzione dei lavori.
  • Ing. Tiziano De Silvestri (con sede a San Lorenzo al Mare): incaricato del supporto alla direzione dei lavori per le parti strutturali e impiantistiche, oltre alla contabilità e al collaudo.
  • Arch. Davide Lantrua (con studio a Santo Stefano al Mare): a cui spetta la direzione dei lavori, la contabilità e il collaudo amministrativo.

I professionisti avranno a disposizione 365 giorni naturali e consecutivi (a partire dalla data di affidamento effettivo dei lavori) per portare a termine i propri servizi.