Nel decennale della scomparsa dell’illustre intellettuale Umberto Eco, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria presenta la mostra “Nebbie, storie, memorie. Lo sguardo sul Monferrato di Fabio Menino Hofmann e le suggestioni di Umberto Eco”. Dal 31 agosto all’8 novembre 2026, la suggestiva cornice di Palatium Vetus ad Alessandria ospiterà un vero e proprio viaggio ‘analogico’ tra fotografia, libri e musica, profondamente ispirato al romanzo “La misteriosa fiamma della regina Loana”.

Un viaggio tra nebbie, ricordi e analogico

Il progetto è stato curato dal giornalista del Sole 24 Ore Stefano Salis, nato da un’idea di Pietro Mercogliano. L’esposizione accoglie un’ampia selezione di oltre 40 fotografie realizzate da Fabio Menino Hofmann (recentemente vincitore agli International Photography Awards di Los Angeles). Gli scatti esplorano i luoghi del Monferrato, i casali e le nebbie della campagna, richiamando quel territorio natale da cui Eco si sentì attratto e in debito per tutta la vita.

La mostra ricrea un ambiente immersivo: le immagini dialogano infatti con oggetti d’epoca e citazioni testuali. L’esperienza del visitatore è inoltre accompagnata da un sottofondo musicale diffuso nelle sale, un tributo di Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia intitolato “La misteriosa musica della Regina Loana”.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, sottolinea l’importanza dell’evento per il territorio: “Ricordare un grande intellettuale e romanziere di fama mondiale come Umberto Eco, evocando le sue radici alessandrine e uno dei suoi libri più amati, e più legati al nostro territorio, è per la nostra Fondazione un piacere e un onore”.

Stefano Eco, presidente della Fondazione Umberto Eco, evidenzia il legame con questi luoghi: “Il Monferrato è, nell’universo di Umberto Eco, insieme geografia reale e territorio della memoria: il luogo delle origini e degli affetti, ma anche uno spazio continuamente trasformato dalla letteratura”.

Per l’artista Fabio Menino Hofmann, la scelta del mezzo tecnico per i suoi scatti non è casuale e si allontana dal digitale per abbracciare un processo più lento: “La fotografia analogica favorisce l’ innato piacere dell’attesa ed è proprio nell’attesa che a volte si può ritrovare sé stessi”.

Il curatore Stefano Salis aggiunge infine che l’esposizione “è un omaggio ed un’evocazione dei luoghi di Eco, un modo per sentirci più vicini al sentimento geografico ed esistenziale della letteratura, che le foto di Menino e le citazioni di Eco consentono di poter fare”.

Informazioni per i visitatori

Per chiunque desiderasse immergersi in questo percorso visivo ed evocativo, dedicato per l’occasione a Luciano Mariano, ecco tutti i dettagli pratici:

  • Luogo: Palatium Vetus, in piazza della Libertà 28 ad Alessandria.
  • Date: dal 31 agosto all’8 novembre 2026.
  • Orari di apertura: sabato e domenica, dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
  • Biglietti: l’ingresso è libero e gratuito.
  • Contatti: per le visite a ingresso libero su prenotazione è possibile telefonare al numero 347-80.95.172 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo didattica.fondazionecral@gmail.com.

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