L’Amministrazione Comunale di Imperia ha deciso di avviare un progetto pilota dedicato al conferimento dei rifiuti domestici, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un servizio sempre più efficiente e vicino alle esigenze della comunità. A partire dal prossimo 1 settembre, e per una durata di tre mesi (fino al 31 dicembre), le Iseco situate nella zona delle Ferriere saranno interessate da una sperimentazione che prevede l’ampliamento provvisorio degli orari di accesso, consentendo il conferimento nella fascia oraria che va dalle ore 6:00 alle ventiquattro.

Le ragioni e gli obiettivi della sperimentazione

A spiegare i motivi e le finalità di questo nuovo approccio sono gli assessori Laura Gandolfo e Antonio Gagliano. “La decisione nasce dalla volontà di accogliere le istanze dei molti cittadini che richiedevano una maggiore flessibilità al fine di un miglior conferimento”, hanno dichiarato gli esponenti della Giunta.

Attraverso questa prima fase sperimentale, l’Amministrazione ha intenzione di verificare l’effettivo impatto della misura su diversi aspetti cruciali della gestione urbana:

  • Il miglioramento complessivo della raccolta differenziata.
  • La tutela del decoro urbano.
  • La riduzione dei fenomeni di abbandono abusivo di rifiuti.
  • Il corretto inserimento delle diverse frazioni all’interno dei contenitori.

Calendari invariati e l’estensione al resto della città

Per quanto riguarda le regole pratiche per i residenti della zona, gli assessori Gandolfo e Gagliano rassicurano: “I calendari di conferimento attuali rimarranno del tutto invariati per gli utenti che conferiranno sempre nelle giornate previste. Potranno conferire dalle 6 del mattino alla mezzanotte”.

Anche la gestione logistica è stata pianificata per mantenere inalterato il livello del servizio. “Dal punto di vista tecnico e organizzativo, i contenitori delle isole ecologiche continueranno a essere svuotati in base alle reali necessità di riempimento, mentre le operazioni di servizio e pulizia saranno garantite con regolarità all’interno dell’arco orario previsto: anche questo sarà oggetto di verifica sulla attuabilità a costi invariati”, precisano gli assessori.

Lo sguardo è però già rivolto al futuro dell’intera città: “L’obiettivo dell’Amministrazione, qualora la sperimentazione dia gli esiti sperati sul piano del decoro, dell’efficienza e dell’economicità, è quello di estendere progressivamente questo nuovo modello di gestione a tutto il territorio cittadino”.