Gli assessori regionali Marco Scajola e Alessandro Piana hanno partecipato ieri sera a Ranzo alla nuova edizione de “Le Notti del Vino”, una manifestazione promossa nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Nazionale Città del Vino. L’evento serale ha celebrato ancora una volta il profondo legame tra il territorio, la cultura enogastronomica e le preziose produzioni vitivinicole locali.

Una serata tra sapori e stelle

La rassegna ha visto come grandi protagonisti i vini dei produttori di Ranzo, affiancati dalle proposte gastronomiche preparate dai ristoranti e dalle attività del territorio. Il ricco programma ha offerto ai partecipanti diverse esperienze:

  • Degustazione delle produzioni locali con la presenza e la guida esperta dei sommelier AIS.
  • Intrattenimento con accompagnamento musicale dal vivo.
  • Osservazioni astronomiche in tarda serata a cura del G.A.V.I. (Gruppo Astrofili Volontari Ingauni).
  • Chiusura della manifestazione con la “Ranzo Wine Night”, che ha proposto originali cocktail a base di Pigato.

La valorizzazione dei borghi

L’assessore regionale alla Rigenerazione urbana, Marco Scajola, ha sottolineato l’importanza dell’evento per le aree interne: «Le Notti del Vino rappresentano un appuntamento importante per Ranzo e per tutto il nostro entroterra, perché mettono insieme le eccellenze enogastronomiche, le tradizioni e la capacità delle comunità di creare occasioni di incontro».

Scajola ha poi evidenziato il ruolo storico del vitigno locale, affermando che «il Pigato e la viticoltura raccontano una parte importante della storia e dell’identità di questo territorio e iniziative come questa permettono di farla conoscere e apprezzare a un pubblico sempre più ampio». L’impegno istituzionale per queste aree si traduce anche in interventi strutturali, come ha ricordato l’assessore: «Valorizzare l’entroterra significa anche investire sulla qualità dei suoi borghi, sulle loro attività e sugli spazi che ospitano la vita delle comunità. È una direzione che Regione Liguria sta perseguendo attraverso la rigenerazione urbana: dal 2021 abbiamo finanziato 212 interventi in tutta la Liguria […], con circa il 70% delle opere realizzate nei comuni dell’entroterra». In provincia di Imperia, ha aggiunto, «sono 90 gli interventi […]. Sono investimenti che contribuiscono a rendere i nostri piccoli comuni più vivi, attrattivi e capaci di costruire nuove opportunità».

Il Pigato come simbolo di identità

Anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha ribadito il valore strategico della rassegna per i produttori: «Le Notti del Vino sono un’occasione preziosa per valorizzare il Pigato di Ranzo e, attraverso questo prodotto simbolo, raccontare l’identità e la vitalità del nostro entroterra».

Un pensiero particolare è stato rivolto ai lavoratori del settore vitivinicolo: «Dietro ogni calice c’è il lavoro, la passione e la competenza di tanti agricoltori che ogni giorno scelgono di investire nel territorio, mantenendo vivi i vigneti e preservando il paesaggio». Manifestazioni come quella di Ranzo, ha concluso Piana, «aiutano a sostenere le imprese, creare economia locale e promuovere una Liguria autentica, fatta di eccellenze, tradizioni e comunità. Il futuro del nostro entroterra passa anche dalla capacità di fare rete e di dare ai giovani nuove opportunità per investire in agricoltura e nella valorizzazione del territorio».