Il Comune di Diano Marina punta a migliorare e ampliare l’illuminazione della Pista Ciclabile “Riviera dei Fiori”, inaugurata nelle scorse settimane. Con un recente provvedimento, datato 7 agosto 2026, l’Amministrazione ha infatti autorizzato formalmente un subappalto per l’esecuzione di nuovi interventi mirati all’ampliamento dell’impianto di illuminazione pubblica nel tratto locale dell’infrastruttura.

I tratti interessati e le imprese incaricate

L’intervento andrà a qualificare ulteriormente la nuova tratta ciclopedonale realizzata sull’ex sedime ferroviario San Lorenzo al Mare – Andora. Nello specifico, i nuovi lavori andranno a interessare il segmento cittadino compreso tra i confini dell’ex stazione FS e l’intersezione con via Villebone.

L’appalto per l’esecuzione dei lavori di questo lotto era stato originariamente affidato all’operatore economico Impianti Urbani CO.DI.MET SRL, azienda con sede legale a Imperia. Con questo nuovo atto amministrativo, il Comune ha autorizzato la società ad affidare una parte specifica del cantiere in subappalto alla ditta Bertone Impianti Srl, anch’essa con sede nel capoluogo ponentino. Questa seconda impresa si occuperà materialmente di realizzare l’ampliamento della rete di illuminazione pubblica nell’area in questione.

I controlli dell’ente e le garanzie a tutela dei lavori

L’iter burocratico, curato dall’ufficio Lavori Pubblici del Comune sotto la supervisione della responsabile di settore Elena Muscarella, si è concluso positivamente in seguito alle consuete e rigorose verifiche documentali. Prima di concedere il via libera al subappalto, infatti, l’ente ha accertato il possesso di tutti i requisiti generali e speciali delle aziende, stabilendo che non vi fossero motivi ostativi all’avvio delle opere.

Dalla disamina della documentazione è emerso in particolare che:

  • Gli uffici comunali hanno preventivamente e regolarmente acquisito il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) dell’impresa subappaltatrice.
  • Tra l’impresa appaltatrice principale e quella subappaltatrice non sussiste alcuna forma di controllo societario non consentito.
  • Il contratto stipulato tra le due ditte contiene la fondamentale clausola con la quale vengono assunti tutti gli obblighi inerenti alla tracciabilità dei flussi finanziari.
  • L’azienda subappaltatrice risulta correttamente iscritta alla Camera di Commercio con un oggetto sociale idoneo e inerente ai lavori richiesti in appalto.
  • Il contraente principale e il subappaltatore assumono una responsabilità in solido nei confronti del Comune per la celere e corretta esecuzione delle opere, tutelando e sollevando la Stazione Appaltante da eventuali richieste di risarcimento avanzate da terzi.
  • L’azienda affidataria è severamente tenuta all’osservanza del trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi per tutelare i dipendenti impiegati nel cantiere.