Durante un servizio di vigilanza stradale notturno in Viale della Repubblica a Valenza, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Alessandria – Distaccamento di Valenza ha fermato quattro persone notate a uscire da uno stabile abbandonato. Gli agenti, insospettiti dal loro atteggiamento e dal lancio di alcuni oggetti all’interno della struttura, hanno eseguito approfondite perquisizioni rinvenendo e sequestrando una pistola ad aria compressa, un coltello a scatto, un martello accetta, uno storditore elettrico e uno spray urticante. I responsabili sono stati deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
Il controllo nella notte e la scoperta degli oggetti lanciati
Durante il consueto pattugliamento nel comune di Valenza, l’equipaggio della Polizia Stradale ha notato i quattro individui uscire di fretta dall’edificio in stato di abbandono. Prima di dirigersi rapidamente verso una Fiat Panda parcheggiata nelle vicinanze, i soggetti hanno cercato di disfarsi di alcuni oggetti gettandoli all’interno dello stabile.
Una volta fermati, i quattro hanno mostrato un evidente stato di agitazione e non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione plausibile circa la loro presenza in quell’area degradata. Gli operatori hanno quindi deciso di ispezionare l’ingresso dell’edificio, recuperando immediatamente quanto era stato lanciato poco prima:
- Un martello “accetta” multiuso.
- Una pistola ad aria compressa, che si presentava priva del tappo rosso di sicurezza.
La perquisizione e il sequestro delle armi nascoste
I poliziotti hanno quindi esteso le verifiche ed eseguito una perquisizione personale e sul veicolo in uso al gruppo, che ha permesso di scoprire ulteriori armi e strumenti pronti all’uso:
- Nel marsupio di uno dei fermati sono stati trovati uno storditore elettrico (taser) e una bomboletta di spray urticante.
- Sotto il sedile del passeggero anteriore era nascosto, pronto all’uso, un coltello a scatto della lunghezza complessiva di 24 centimetri.
- Nel vano della ruota di scorta dell’auto è stata invece rinvenuta la confezione originale della pistola ad aria compressa, completa di munizioni e di 9 ricariche di gas.
Le denunce all’Autorità Giudiziaria
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale. I responsabili sono stati denunciati a piede libero per le violazioni previste dagli articoli 4 e 4-bis della Legge 110/75, che disciplinano il trasporto fuori dalla propria abitazione di armi ed oggetti atti ad offendere, nonché di armi per le quali non è possibile rilasciare alcun tipo di porto o permesso, come nel caso del coltello a scatto.



