Il Settore Territorio e Ambiente del Comune di Tortona ha emesso un’ordinanza dirigenziale che applica una sanzione pecuniaria per la regolarizzazione di una piscina interrata in vetroresina realizzata a servizio di un immobile privato della città. L’opera, eseguita in passato in assenza o difformità dal titolo abilitativo richiesto, è stata oggetto di una richiesta di sanatoria presentata dai proprietari e valutata favorevolmente dalla Commissione Edilizia comunale.

L’accertamento dell’abuso e la richiesta di sanatoria

Il provvedimento nasce a seguito dell’istanza presentata dai privati interessati tramite il sistema telematico MUDE Piemonte per regolarizzare la propria posizione. L’abuso edilizio risale a qualche anno fa:

  • L’opera contestata: la realizzazione di una piscina interrata ad uso privato in vetroresina.
  • La data di realizzazione: le verifiche hanno stabilito che l’intervento è stato compiuto in data 27 aprile 2022.
  • La conformità: la Commissione Edilizia ha espresso parere favorevole alla sanatoria in quanto le opere risultano comunque conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia, sia attualmente vigente sia applicabile all’epoca della loro effettiva realizzazione.

La sanzione pecuniaria per la regolarizzazione

Per ottenere la conformità urbanistica e completare la sanatoria del manufatto, i proprietari dell’immobile dovranno pagare una sanzione pecuniaria, calcolata dal tecnico di parte e verificata dal Servizio Edilizia Privata del Comune.

  • Modalità di pagamento: la somma dovuta dovrà essere versata obbligatoriamente tramite la piattaforma PagoPA e la ricevuta trasmessa attraverso il sistema regionale MUDE Piemonte.
  • I controlli e i ricorsi: l’atto è stato notificato alla Polizia Municipale e alle autorità competenti per gli accertamenti del caso. Contro il provvedimento, gli interessati avranno comunque la possibilità di presentare ricorso al TAR Piemonte entro 60 giorni o, in alternativa, un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.