C’è la guida del tortonese Giancarlo Perla al vertice di AIOP Piemonte, l’Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende sociosanitarie residenziali e territoriali di diritto privato aderente a Confindustria. Sotto la sua presidenza si è svolta oggi l’annuale Assemblea regionale, un importante momento di confronto che ha riunito circa 90 rappresentanti del sistema sanitario piemontese. Al centro del vertice le sfide cruciali del settore: dal rinnovo degli accordi contrattuali con la Regione, alla sostenibilità economica del sistema, fino alla crescente domanda di assistenza legata all’invecchiamento della popolazione.

I vertici regionali e le priorità sul tavolo

L’incontro ha visto una nutrita e prestigiosa partecipazione istituzionale. Oltre alla quasi totalità degli associati e dei direttori generali delle ASL e delle Aziende ospedaliere piemontesi, sono intervenuti il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori regionali Federico Riboldi e Gian Luca Vignale, e il presidente nazionale di AIOP Gabriele Pelissero.

Durante i lavori, l’associazione ha individuato in modo chiaro le priorità per garantire la tenuta e l’efficienza della rete sanitaria. Tra i punti programmatici principali figurano:

  • Il rinnovo dei contratti di produzione delle strutture accreditate, in scadenza il 31 dicembre 2026.
  • L’aggiornamento del sistema tariffario.
  • La necessaria revisione dei tetti di spesa.
  • L’individuazione di adeguate coperture economiche per sostenere i maggiori costi derivanti dal rinnovo dei contratti di lavoro del personale sanitario e sociosanitario.

Le parole di Perla: visione condivisa ed eccellenze locali

Nel tracciare il bilancio e gli obiettivi, il presidente tortonese Giancarlo Perla ha rimarcato il peso specifico delle strutture accreditate all’interno della rete assistenziale del Piemonte. “Le sfide che abbiamo davanti”, ha sottolineato Perla, vanno affrontate a tutto tondo, partendo “dalla carenza di personale alla sostenibilità economica del sistema, fino al rinnovo degli accordi contrattuali”. Passaggi delicati che per il presidente richiedono senza dubbio “una visione condivisa e la valorizzazione di tutte le competenze presenti nella rete regionale”.

L’assemblea ha poi acceso i fari sul delicato tema della mobilità sanitaria interregionale. Da parte di AIOP Piemonte è emersa la chiara necessità di elaborare e sviluppare strategie più efficaci, pensate non solo per valorizzare le eccellenze sanitarie già presenti sul territorio, ma anche per rafforzare la capacità attrattiva della regione verso i pazienti provenienti dal resto d’Italia.

Tariffe e contratti: il quadro nazionale

Ad allargare l’orizzonte verso le dinamiche nazionali ci ha pensato il presidente di AIOP, Gabriele Pelissero, che ha fatto il punto sul percorso di revisione delle tariffe delle prestazioni sanitarie e sul fondamentale tavolo di confronto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del personale della sanità privata accreditata.

Pelissero ha rassicurato i presenti garantendo che “il lavoro di revisione delle tariffe procede con determinazione ed è in una fase molto avanzata”. Questo step risulta propedeutico per i passaggi futuri: come ha infatti precisato il presidente nazionale, il prossimo obiettivo sarà quello di chiedere “alle Regioni un impegno ad applicarle e, successivamente, potremo avviare la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto sanità”.