Domenica 5 luglio 2026, alle ore 21:00, il Molo delle Tartarughe si trasformerà nel palcoscenico di una serata interamente dedicata alla canzone d’autore italiana. Ospite d’onore dell’evento sarà la celebre cantante e attrice Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca. L’appuntamento, che offrirà al pubblico un intreccio di dialoghi, confronti e grande musica, sarà condotto da Stefano Senardi con la moderazione di Maurilio Giordana. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Dagli esordi teatrali al successo con Renzo Arbore
Nata a Roma il 29 agosto 1967, Tosca è una delle voci più raffinate e versatili del panorama artistico italiano. Il suo percorso professionale prende il via nel mondo della recitazione, all’interno della piccola compagnia teatrale di Checco Durante. Il passaggio definitivo al mondo della musica avviene in un piano bar romano: è qui che viene notata da Renzo Arbore, il quale decide di arruolarla per la trasmissione televisiva “Il caso Sanremo” al fianco di Lino Banfi.
Le grandi collaborazioni e il trionfo a Sanremo
Il decennio che va dal 1989 al 1999 segna la consacrazione dell’artista, caratterizzato da tappe fondamentali e collaborazioni di grandissimo prestigio:
- Nel 1989 presta la sua voce per il brano “Carcere ‘e mare”, inserito nella colonna sonora del film “Scugnizzi” di Nanni Loy.
- Nel 1992 debutta al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano “Cosa farà Dio di me” e pubblica il suo primo omonimo album.
- Nel 1993 esce il suo secondo disco, intitolato “Attrice”.
Tra il 1993 e il 1996 consolida il suo spessore artistico duettando con alcuni dei pesi massimi della musica italiana:
- Lucio Dalla (nel brano “Rispondimi”)
- Riccardo Cocciante (“L’amore esiste ancora”)
- Renato Zero (“Inventi”)
Il punto esclamativo arriva nel 1996, quando affianca Ron al Festival di Sanremo. La loro esibizione sulle note di “Vorrei incontrarti fra cent’anni” li porta direttamente al primo posto in finale. A seguito di questo successo, viene pubblicata “L’altra Tosca”, una raccolta contenente i duetti più significativi della sua carriera.
Tra Scala, cinema e teatro musicale
Oltre al successo sanremese, l’ottobre del 1996 vede Tosca protagonista del “Carro Fantastico” al celebre Teatro alla Scala di Milano. Nello stesso anno interpreta anche la title track per il film “Jane Eyre”, diretto da Franco Zeffirelli.
Il 1997 si rivela un anno altrettanto denso di soddisfazioni:
- Torna in gara a Sanremo con “Nel respiro più grande”, brano musicato da Ron e scritto da Susanna Tamaro.
- Pubblica in primavera il suo quarto album, “Incontri e passaggi”, impreziosito da firme come Ennio Morricone, Lucio Dalla, Chico Buarque e Ivano Fossati.
- Conquista il mondo del cinema d’animazione doppiando (sia recitazione che canto) la protagonista del film della 20th Century Fox “Anastasia”, insieme a Fiorello.
- Trionfa nei teatri interpretando Milly nel fortunato musical “Sette spose per sette fratelli”, diretto da Saverio Marconi.
- A coronamento dell’anno, le viene assegnata la Targa Tenco come migliore interprete.
La voce del Giubileo
Il traguardo del nuovo millennio si apre con un incarico di profondo valore spirituale. Nel 2000, infatti, Tosca viene scelta per interpretare “Mater Iubilaei”, l’inno mariano ufficiale del Giubileo. Pochi mesi dopo, nel maggio dello stesso anno, scriverà un piccolo record: eseguendo per la prima volta la preghiera mariana, diventerà la prima cantante al mondo a potersi esibire direttamente sotto la grotta di Lourdes.



