Con il via libera definitivo arrivato dalla Conferenza dei Servizi, il Comune di Diano Marina è pronto a realizzare l’atteso snodo di collegamento tra viale Torino e via Sant’Elmo. Attraverso l’installazione di un ascensore e la costruzione di una scalinata, l’Amministrazione supererà le criticità legate all’eccessiva pendenza del percorso. Si tratta dell’ultimo cantiere di grande entità collegato alla realizzazione della Pista ciclabile sul territorio comunale; a quest’opera faranno seguito esclusivamente interventi minori dedicati all’abbellimento e al miglioramento del tracciato della “Riviera dei Fiori”.

Viale Torino: il nuovo ingresso alla città

Secondo i piani di sviluppo della mobilità dolce, viale Torino si trasformerà in uno dei principali assi di accesso all’abitato dianese per chi percorre la Ciclovia Tirrenica. Fino a oggi, il naturale dislivello e le quote elevate del terreno nel tratto di transizione verso via Sant’Elmo rappresentavano un ostacolo logistico significativo che rischiava di interrompere la continuità del tracciato.

La soluzione architettonica

Per garantire un passaggio fluido e agevole, il progetto esecutivo approvato prevede la creazione di una doppia infrastruttura:

  • Un ascensore, fondamentale per abbattere l’ostacolo altimetrico in totale sicurezza e comodità.
  • Una scalinata di raccordo a supporto della viabilità.

Un iter condiviso e senza ostacoli

La procedura, coordinata dall’ingegner Elena Muscarella in veste di Responsabile Unico del Procedimento, si è svolta in forma semplificata nei primi mesi dell’anno. L’intervento ha superato positivamente l’esame degli enti preposti, raccogliendo le autorizzazioni e i nulla osta necessari da parte di un’ampia rete di soggetti:

  • Settore Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune.
  • Regione Liguria (tramite i dipartimenti Difesa Suolo, Infrastrutture e Grandi Opere).
  • Capitaneria di Porto e Guardia Costiera di Imperia.
  • Fibercop.
  • Autorità competenti in materia di sicurezza idraulica.

Tutte le indicazioni e le prescrizioni tecniche segnalate dalle autorità durante la fase di istruttoria non andranno a stravolgere l’opera originaria: saranno infatti integrate e recepite direttamente dagli addetti ai lavori durante la fase esecutiva, permettendo così al cantiere di procedere in modo snello e veloce verso la sua realizzazione.