l Colle di Nava cambia volto e si arricchisce di un nuovo, fondamentale spazio di aggregazione. È stato inaugurato oggi, nel Comune di Pornassio, il rinnovato centro sportivo della frazione, un’importante area verde restituita a residenti e turisti proprio sul confine strategico tra Liguria e Piemonte. L’opera di rigenerazione urbana, sostenuta congiuntamente da Regione Liguria e amministrazione comunale, dota il territorio di moderni impianti sportivi e di un’infrastruttura di emergenza per la sicurezza di tutto l’entroterra.

All’inaugurazione hanno preso parte l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana Marco Scajola, l’assessore regionale all’Entroterra Alessandro Piana e il sindaco di Pornassio Vittorio Adolfo.

Le strutture del nuovo polo sportivo

L’intervento ha permesso di riqualificare un’area verde situata nel cuore della frazione, trasformandola in un vero e proprio polo multifunzionale per l’attività fisica e il tempo libero. All’interno del nuovo parco sono stati realizzati:

  • Un moderno bike park per gli amanti delle due ruote.
  • Un campo da calcio a cinque.
  • Un campo da tennis.
  • Campi da bocce tradizionali.
  • Un’area progettata per fungere anche da elisuperficie per i soccorsi.

Questa inaugurazione va a completare una più ampia strategia di riqualificazione dell’area di Nava, iniziata nel 2022 con il rinnovamento del limitrofo piazzale della Croce Bianca, anch’esso frutto di una sinergia tra investimenti regionali e cofinanziamenti comunali.

L’impegno per la Valle Arroscia e il rilancio del borgo

L’assessore regionale Marco Scajola ha evidenziato l’importanza dell’infrastruttura per la vivibilità e l’attrattiva del territorio:

«Una nuova area verde dedicata allo sport per Nava, per i residenti, per i turisti e per chi transita da questo bellissimo borgo al confine tra la nostra Liguria e il Piemonte. Un bel progetto dell’amministrazione comunale di Pornassio che, come Regione Liguria, abbiamo sostenuto andando a completare quanto già fatto con il vicino piazzale della Croce Bianca».

Scajola ha poi ricordato la vasta campagna di interventi condotta negli ultimi anni: «Nella sola valle Arroscia, dal 2021 a oggi, abbiamo investito in rigenerazione urbana per 15 diversi interventi, due in questa frazione. Numeri che sono segno tangibile del nostro impegno per questo territorio e per il generale recupero di aree, vie, piazze, strade ed edifici rimasti indietro».

Piena soddisfazione anche nelle parole del sindaco Vittorio Adolfo, che ha sottolineato il recupero funzionale del sito:

«Il parco ha sempre rappresentato un importante luogo di incontro e di aggregazione per la comunità e per i numerosi turisti. Negli ultimi anni, però, versava in uno stato di progressivo degrado. Per questo motivo, come amministrazione comunale, abbiamo deciso di investire in un progetto di riqualificazione capace di restituire valore a un’area strategica, migliorando al tempo stesso l’offerta turistica e sportiva del nostro territorio».

Il primo cittadino ha concluso ringraziando le istituzioni: «Questo importante progetto è stato reso possibile grazie al contributo concesso dalla Regione Liguria, in particolare dall’assessorato all’Urbanistica. Desidero ringraziare l’assessore Marco Scajola per il sostegno e l’attenzione dimostrati nei confronti del nostro Comune, che oggi ci consentono di raggiungere questo significativo traguardo».

Sicurezza ed emergenze nell’entroterra

La creazione dell’elisuperficie aggiunge un tassello fondamentale al presidio del territorio montano. A sottolinearlo è stato l’assessore regionale Alessandro Piana:

«Quest’opera conferma l’attenzione di Regione Liguria verso l’entroterra e la volontà di investire in strutture ricreative che migliorano la qualità della vita e rafforzano l’attrattività dei territori. Il nuovo eliporto si inserisce nella rete strategica regionale a supporto delle emergenze e della protezione civile, affiancando gli interventi che stiamo portando avanti nelle aree interne per incrementare la sicurezza dei cittadini, tra cui la realizzazione di nuove vasche antincendio per attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi».