Un importante sostegno concreto arriva per i lavoratori di Ilva in Amministrazione Straordinaria. Anche per l’anno 2026, è stato rinnovato l’accordo che prevede il riconoscimento di un welfare integrativo annuale di 390 euro, cifra che si aggiunge alle tutele già previste dal CCNL dei metalmeccanici. Una misura di fondamentale importanza che coinvolge anche le maestranze residenti a Novi Ligure, impegnate nei progetti di pubblica utilità.

L’intesa, siglata in Regione Liguria, vede il coinvolgimento diretto di Società Per Cornigliano, Comune di Genova, Confindustria e delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil. Il provvedimento mira a offrire un supporto tangibile ai circa 200 dipendenti che, nonostante la delicata situazione occupazionale, garantiscono quotidianamente il proprio impegno attraverso attività di utilità pubblica.

Un sostegno prezioso per il territorio

L’accordo rappresenta una boccata d’ossigeno per le famiglie che vivono la fase della cassa integrazione, riconoscendo non solo il valore economico del contributo, ma anche l’aspetto sociale del lavoro svolto.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessio Piana, ha sottolineato l’importanza dell’intesa:

“Un contributo che garantirà ai circa 200 dipendenti, impegnati in lavori di pubblica utilità, un’adeguata integrazione salariale. Ringrazio Società Per Cornigliano, nella persona del presidente Paolo Fanghella, per la disponibilità e le parti coinvolte nell’intesa per la collaborazione che, anche in questa occasione, ha avuto come interesse primario il bene dei lavoratori”.

Il valore civico del lavoro

Il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, ha voluto rimarcare come l’iniziativa vada oltre il semplice supporto economico, rappresentando un riconoscimento per la professionalità dei dipendenti:

“Il rinnovo del welfare integrativo non è solo un atto di fondamentale sostegno economico per 200 famiglie in un momento complesso, ma rappresenta anche il giusto riconoscimento per il valore sociale e civico delle attività di pubblica utilità che questi dipendenti svolgono quotidianamente, con grande senso di responsabilità”.

L’accordo conferma la solidità di un modello di confronto che mette al centro la coesione sociale. Per i lavoratori di Novi Ligure e di tutto il bacino coinvolto, questo sostegno rappresenta un segnale di vicinanza delle istituzioni, garantendo continuità in un percorso complesso, ma presidiato dal dialogo costante tra parti sociali e enti locali.