Con l’obiettivo di intensificare la propria storica attività a tutela degli animali, la LAV ha inaugurato presso il Palazzo Civico di Torino il primo Sportello territoriale del Piemonte dedicato al contrasto dei maltrattamenti. Il nuovo presidio, patrocinato dal Comune, offre ai cittadini strumenti innovativi per denunciare i soprusi e salvare vite, lavorando in stretta sinergia con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine.

Un nuovo presidio per la tutela e la legalità

Attiva da quasi cinquant’anni sul territorio nazionale, la LAV ha compiuto un nuovo importante passo inaugurando oggi a Torino lo Sportello territoriale contro i maltrattamenti sugli animali. L’evento di presentazione si è tenuto all’interno del Palazzo Civico ed è stato organizzato potendo contare sul patrocinio del Comune di Torino. Si tratta a tutti gli effetti del primo presidio di questo genere attivato nella regione Piemonte.

L’obiettivo primario della struttura è quello di offrire la possibilità di salvare qualunque animale si trovi in condizioni di difficoltà o sia vittima di violenze. Gli sportelli hanno infatti il delicato compito di raccogliere le segnalazioni relative a comportamenti che costituiscono reato, gestendole tempestivamente in stretta collaborazione con le Istituzioni preposte e le Forze di Polizia.

Come segnalare i reati: i canali a disposizione

Per facilitare al massimo il coinvolgimento della cittadinanza, lo Sportello accoglierà le segnalazioni attraverso diversi canali diretti: è stato messo a disposizione il numero di telefono 3488163838 e l’indirizzo e-mail maltrattamentitorino@lav.it, dove la responsabile prenderà immediatamente in carico i casi segnalati. A questi strumenti tradizionali si aggiunge un sito web appositamente sviluppato da LAV. Si tratta di uno strumento innovativo, semplice e veloce, che permetterà alle cittadine e ai cittadini di mettersi in contatto con l’associazione per denunciare ogni forma di violenza e maltrattamento.

“In questi tre anni di attività degli Sportelli LAV sul territorio nazionale ci siamo resi conto dell’importanza di questo strumento gratuito a disposizione delle persone che può salvare più di una vita attraverso il semplice gesto della segnalazione”, ha sottolineato l’Avv. Annarita D’Errico, responsabile nazionale degli Sportelli LAV. “Vogliamo essere un supporto e un punto di riferimento per chi ha bisogno e cerca aiuto”.

I numeri del fenomeno in Piemonte e in Italia

La necessità di presidiare il territorio è purtroppo confermata dai dati contenuti nel Rapporto Zoomafia 2025: nel 2024, in Italia, sono stati registrati circa 6.905 procedimenti da Procure Ordinarie e Minorili per reati a danno di animali. Il reato specifico di maltrattamento rappresenta il 39,04% del totale, evidenziando un aumento degli indagati del 12,22% rispetto all’anno precedente, numero a cui vanno aggiunti tutti i reati “sommersi” di cui non si ha testimonianza.

A livello regionale, nel 2024 in Piemonte si è registrata una diminuzione generale dei procedimenti penali (-9,34%), ma parallelamente gli indagati sono aumentati del 24,78%. Spiccano, in particolare, i 120 procedimenti con 90 indagati registrati a Torino, territorio che ha visto un aumento del 29,03% nei procedimenti e del 20% negli indagati. Tra le altre province piemontesi figurano i 91 procedimenti a Cuneo, i 60 a Ivrea, i 41 a Vercelli e i 37 ad Asti.

A livello nazionale, la rete è già ben consolidata: i sei sportelli attivi (Trento, Verona, Bari, Lucca, Bologna e Bergamo) hanno raccolto nell’ultimo anno 1.199 segnalazioni, che hanno portato al salvataggio effettivo di 349 animali.

Sinergia istituzionale per contrastare gli abusi

L’inaugurazione torinese ha registrato una forte e sentita partecipazione da parte delle Istituzioni e delle realtà impegnate per la legalità. Sono intervenuti per i saluti istituzionali Domenico Garcea (Vicepresidente Vicario del Consiglio Comunale della Città di Torino), Sarah Disabato (Consigliera Regionale) e il Tenente Colonnello Cristian Cretaro (Comandante del Gruppo CC Forestale e del Nucleo CITES Torino).

Insieme a loro hanno preso parte ai lavori l’Avv. Annarita D’Errico, l’Avv. Francesca Mandarini (Responsabile della Sede LAV di Torino), il Dott. Enrico Moriconi (Medico veterinario e già Garante dei Diritti Animali della Regione Piemonte) e Stefania Vacirca (CEO & Founder di Condability, realtà che sostiene attivamente il progetto degli Sportelli LAV).

Il messaggio conclusivo lanciato durante l’inaugurazione è un appello civico: il modo più efficace per contrastare questi crimini è la collaborazione di tutti i cittadini, sfruttando gli strumenti agili messi a disposizione per denunciare qualsiasi abuso.