Dopo cinquant’anni di attesa, la gestione del sistema fognario di Diano Marina giunge a una svolta concreta. Grazie alla stretta sinergia tra l’Amministrazione comunale, l’Ente di Governo d’Ambito (EGA), Rivieracqua e ACEA Molise, sono stati portati a termine gli interventi urgenti per garantire fin da subito la sicurezza igienico-sanitaria e tutelare la stagione turistica. Nel frattempo, prende forma un ambizioso e inedito piano a lungo termine per risolvere in modo definitivo le criticità strutturali del territorio.

Un approccio programmatico dopo cinquant’anni

La questione del sistema fognario di Diano Marina – problematica annosa che affonda le radici in oltre cinquant’anni di storia – sta seguendo per la prima volta una direzione programmatica. Lo conferma l’ultimo tavolo tecnico di coordinamento (tenutosi a maggio) che ha riunito i funzionari dell’Ente di Governo d’Ambito (EGA, organismo pubblico provinciale incaricato di coordinare e supervisionare il Servizio Idrico Integrato), del Comune di Diano Marina, l’Amministrazione comunale e i vertici di Rivieracqua S.p.A. e ACEA Molise (gestori operativi del servizio), per fare il punto sugli interventi in corso e futuri. L’obiettivo primario è quello di garantire la sicurezza igienico-sanitaria e tutelare il turismo, adottando un approccio pratico e realistico sia per affrontare le criticità immediate sia per programmare le soluzioni di lungo periodo.

Gli interventi urgenti per l’estate: pulizia e nuovi impianti

Il tavolo tecnico ha evidenziato come siano stati compiuti sforzi significativi per affrontare le criticità più urgenti. Rivieracqua ha relazionato sullo stato di avanzamento dei lavori programmati, confermando che gran parte delle condotte fognarie nel centro cittadino sono state pulite. Questo intervento, fondamentale per migliorare il flusso e prevenire ostruzioni, è stato affiancato da una serie di azioni mirate sugli impianti di pompaggio, punti nevralgici del sistema.

In particolare, è stato affidato l’appalto per oltre 1.000.000 di euro per l’adeguamento della stazione di sollevamento di Sant’Anna. La stazione di Varcavello ha visto la sostituzione delle pompe di rilancio e dei quadri elettrici, con l’approvvigionamento di due pompe di scorta per garantire continuità operativa. Inoltre, è stato richiesto e ottenuto da Enel l’adeguamento della fornitura elettrica per l’impianto sul Varcavello, un passo cruciale per la stabilità del sistema. La stazione di rilancio di molo Cavour (molo Landini) sarà a breve dotata di un nuovo sistema di filtraggio e di nuove porte stagne, interventi che rafforzeranno ulteriormente la capacità di gestione dei reflui. Questi lavori, già descritti nel consiglio comunale monotematico di otto mesi fa, rappresentano un impegno concreto di Rivieracqua e ACEA per scongiurare problematiche che potrebbero compromettere la salute pubblica e l’immagine turistica della città.

Lo studio sulle alternative e i progetti per il futuro

Nonostante gli interventi a breve termine abbiano fornito risposte immediate ed efficaci – ricordano Rivieracqua e ACEA – è chiaro che la soluzione definitiva al problema fognario di Diano Marina richiede una pianificazione più ampia e strutturata. Il sistema attuale presenta criticità strutturali che necessitano di un approccio complessivo. Per questo EGA si è fatta carico di affidare un incarico professionale per la redazione di un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP). Lo studio analizzerà e confronterà diverse soluzioni, tra cui l’intubamento delle condotte nere all’interno dei canali esistenti per separare i flussi, la delocalizzazione e il potenziamento dei sollevamenti verso il depuratore di Imperia, e l’inserimento di vasche di prima pioggia per l’accumulo dei picchi di piena. La scelta della soluzione si baserà sul miglior rapporto tra benefici ambientali (balneabilità) e sostenibilità economica.

Rivieracqua ha inoltre relazionato sullo stato delle progettazioni per l’adeguamento dei quattro scarichi di emergenza delle stazioni di sollevamento. I progetti verranno presentati a partire da luglio, con l’obiettivo di approvare il DOCFAP entro dicembre e il PFTE a gennaio, per poi andare a gara entro maggio/giugno del prossimo anno. Questo articolato iter procedurale è un percorso indispensabile per risolvere definitivamente una problematica che per decenni non è mai stata affrontata in modo così programmatico.

Il Sindaco Za Garibaldi: “Sicurezza immediata e visione a lungo termine”

Il Sindaco di Diano Marina ha dichiarato: “Continuiamo a monitorare con attenzione il rispetto del cronoprogramma nel breve e lungo periodo. Attualmente Rivieracqua ci ha assicurato che è stato fatto tutto il possibile per garantire che quest’estate Diano Marina possa godere di un mare pulito e sicuro. Gli interventi programmati nel breve termine sono stati portati a compimento, come annunciato meno di un anno fa. La nostra priorità è stata quella di scongiurare qualsiasi rischio immediato per la salute e per il nostro prezioso turismo”.

Cristiano Za Garibaldi ha poi aggiunto, con uno sguardo al futuro: “Come precisato anche da Rivieracqua, per risolvere un problema che ha più di 50 anni – che si è stratificato nel tempo a causa di mancate programmazioni e interventi – occorrerà ancora un po’ di tempo. Le progettazioni più ampie e definitive richiedono studi approfonditi, iter procedurali complessi, Conferenze dei Servizi e incarichi specifici. Ma voglio che sia chiaro: l’EGA, attraverso l’operatività di Rivieracqua e ACEA, per la prima volta, sta affrontando questa sfida con un approccio programmatico e una visione a lungo termine, che mira a una soluzione definitiva e duratura per il bene di Diano Marina”.