Dopo lo straordinario successo registrato lo scorso anno, la Città di Alessandria si prepara ad accogliere la seconda edizione del “Radici Urbane Festival”. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026, la suggestiva cornice del Chiostro di Santa Maria di Castello tornerà a essere il cuore pulsante della programmazione culturale cittadina.
L’atteso evento, ideato e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Requiem For a Film”, riapre le porte a un’esperienza immersiva che intreccia cinema, musica, arte e valorizzazione del territorio. Forte dei numeri della passata edizione (che ha sfiorato i 2.000 accessi all’area food e oltre 1.200 prenotazioni agli eventi), il Festival si pone l’ambizioso obiettivo di riconnettere la comunità locale e stimolare un turismo culturale capace di attrarre visitatori anche dalle grandi aree metropolitane limitrofe.
Un programma ricco tra arte, musica e convivialità
Il cartellone di quest’anno è stato appositamente pensato per coinvolgere una cittadinanza eterogenea, dai più giovani alle famiglie, attraverso un denso calendario di appuntamenti, in parte gratuiti e in parte su prenotazione:
- Cinema sotto le stelle: Le proiezioni all’aperto torneranno a valorizzare la piazza e il chiostro. L’iniziativa farà anche da trampolino di lancio per “Visioni Stellate”, una rassegna estiva itinerante che toccherà numerosi Comuni della provincia nei prossimi mesi.
- Musica dal vivo: Spazio a DJ set, sonorizzazioni e performance live, per unire generazioni e generi musicali differenti.
- Incontri e laboratori: Il pubblico potrà partecipare a talk con ospiti di rilievo del panorama letterario, cinematografico e artistico, oltre a prendere parte a workshop interattivi.
- Valorizzazione enogastronomica: Stand dedicati alle eccellenze e ai piatti tipici della tradizione locale trasformeranno la piazza in un vero e proprio spazio di aggregazione.
Il convinto sostegno delle Istituzioni cittadine
L’iniziativa gode del pieno e corale appoggio dell’Amministrazione comunale. Il Sindaco Giorgio Abonante sottolinea come il Festival si inserisca perfettamente nel disegno di “una stagione ricca di offerte culturali proposte da associazioni e gruppi che coniugano professionalità ed entusiasmo”, elogiando la capacità del progetto di unire il suo carattere innovativo con le tradizioni della città.
Un plauso pienamente condiviso dal Vicesindaco con delega al Marketing Territoriale, Giovanni Barosini, che evidenzia il valore dell’iniziativa per la “rigenerazione urbana e sull’attrattività del territorio”. Per Barosini, affidare a questa associazione la rilettura di uno spazio storico come il Chiostro significa “costruire ponti solidi tra la memoria storica di Alessandria e il suo futuro”.
Anche l’Assessora alle Politiche Giovanili, Vittoria Oneto, ribadisce il totale sostegno istituzionale, considerando il Festival “l’esempio perfetto di come l’energia giovanile possa trasformare gli spazi urbani e creare aggregazione”, un passo fondamentale per rendere la città “più viva, inclusiva e a misura di futuro”.
Verso il consolidamento: l’anteprima benefica e i sapori locali
L’impegno degli organizzatori è costante per far crescere l’evento, come conferma la Direttrice Esecutiva del Festival, Valentina Balachia: “Abbiamo scelto di alzare ulteriormente il livello della proposta culturale, introducendo appuntamenti originali capaci di stimolare curiosità e partecipazione”. La forte speranza è che l’evento possa radicarsi e consolidarsi come un appuntamento fisso nel panorama alessandrino.
Il forte legame con il territorio passa inequivocabilmente anche attraverso il gusto. Giulia Belletti, Coordinatrice Partner Food e fondatrice di “Alessandria Mangia”, rimarca l’importanza di portare le eccellenze gastronomiche “fuori dai ristoranti” all’interno di uno spazio inclusivo. A questo proposito, il Festival si arricchisce quest’anno di un’importante novità: giovedì 18 giugno, “Fuga di Sapori” organizzerà un’esclusiva cena benefica a posti limitati, con un menù tematico dedicato alle “radici”. Tutti i proventi della serata andranno a sostegno proprio del complesso del Chiostro di Santa Maria di Castello.
Per ulteriori dettagli sul programma e per procedere alle prenotazioni dei posti (gestite tramite la piattaforma Eventbrite), i cittadini possono consultare i canali ufficiali del Festival: il sito web requiemforafilm.com, la pagina Instagram radiciurbane_festival, oppure contattare l’organizzazione via email all’indirizzo radiciurbanefestival@gmail.com.




