Un venerdì pomeriggio di intenso lavoro per la macchina dei soccorsi. Il primo schianto si è verificato alle 17.30 lungo l’autostrada A7, rendendo necessario l’intervento dell’elisoccorso e dei Vigili del Fuoco tortonesi: i feriti sono stati trasportati al “Santi Antonio e Margherita”. Mezz’ora dopo il dramma sull’A21, dove un lavoratore è stato investito a bordo carreggiata.

Pomeriggio di super lavoro per le forze dell’ordine e per il personale del 118, chiamati a fronteggiare una doppia emergenza sulle tratte autostradali che attraversano il nostro territorio provinciale. Il bilancio di questo venerdì 29 maggio è purtroppo molto pesante, segnato da numerosi feriti e da una tragica fatalità sul lavoro.

Il primo grave incidente in ordine di tempo ha interessato direttamente il tortonese. Intorno alle ore 17.30, un sinistro stradale si è verificato lungo le corsie dell’autostrada A7, in direzione Milano, esattamente all’altezza del km 63,7 nei pressi del cavalcavia 59.

La macchina dei soccorsi si è attivata in forze: sul posto, per mettere in sicurezza l’area ed estrarre le persone coinvolte, sono tempestivamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Tortona, affiancate dalle pattuglie della Polizia Stradale. Per garantire la massima celerità nelle cure, la centrale operativa ha inviato sul posto l’elisoccorso e diverse ambulanze (mezzi di soccorso avanzato e di base) partite da Tortona. Il bilancio finale dello schianto è di quattro persone coinvolte: tre pazienti valutati in codice verde e uno in codice giallo (media gravità). Tutti i feriti, una volta stabilizzati sul posto, sono stati trasportati per le necessarie cure e accertamenti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Santi Antonio e Margherita” di Tortona.

Mezz’ora più tardi, alle ore 18.00, si è invece consumato un autentico dramma lungo l’autostrada A21, in direzione Piacenza, all’altezza dell’uscita di Alessandria Ovest. Un operaio stradale che si trovava a lavorare a bordo della carreggiata è stato improvvisamente e violentemente travolto.

Il caso ha voluto che l’investimento avvenisse proprio sotto gli occhi di un equipaggio di personale infermieristico del 118, che stava transitando in quel momento per fare rientro dopo aver partecipato a un corso di formazione a Torino. Gli infermieri si sono immediatamente fermati per prestare i primissimi e disperati soccorsi, raggiunti in brevissimo tempo anche dall’automedica di Alessandria. Purtroppo, nonostante le tempestive e prolungate manovre rianimatorie praticate dai sanitari direttamente sull’asfalto, per l’operaio non c’è stato nulla da fare ed è deceduto a causa dei gravissimi traumi riportati.

Oltre agli agenti della Polizia Stradale, per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e accertare il rispetto delle normative sui cantieri, sono intervenuti anche gli ispettori dello Spresal (Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro).