Martedì 2 giugno torna per la sua seconda edizione l’evento “Pedalando dove nasce la Repubblica”. Una manifestazione non competitiva, pianeggiante e adatta a tutti, promossa da ANPI e Centro Sociale Incontro. La carovana toccherà i cippi storici del territorio, unendo la costa e l’entroterra in un unico grande omaggio ai caduti per la libertà.

Una pedalata collettiva in cui lo sport, il senso di comunità e la memoria storica si fondono in un unico, grande evento condiviso. Martedì 2 giugno 2026, in occasione della Festa della Repubblica, il Golfo Dianese si appresta a vivere la seconda edizione di “Pedalando dove nasce la Repubblica – Staffette Resistenti”.

Si tratta di una biciclettata non competitiva che si snoderà per circa 5 chilometri attraverso un percorso pianeggiante e alla portata di tutti, sfruttando in gran parte il tracciato della nuova e suggestiva pista ciclopedonale. L’iniziativa è organizzata da ANPI Golfo Dianese e Centro Sociale Incontro, in stretta collaborazione con ISRECIM, LIBERA Imperia e l’Istituto Scolastico Comprensivo Dianese. A confermare l’importanza dell’evento è il patrocinio congiunto di tutti i sette Comuni del golfo: Cervo, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare e Villa Faraldi.

Il format della giornata è tanto semplice quanto evocativo. Dai Comuni dell’entroterra partiranno dei gruppi di “staffette” che, dopo aver deposto un fiore alle lapidi dei caduti civili e partigiani locali, scenderanno a valle per unirsi alla grande carovana costiera.

“Il richiamo alle “Staffette Resistenti” vuole ricordare che la libertà nel nostro Paese si è costruita anche a pedali, con staffette che portando messaggi e speranza hanno contribuito a sconfiggere dittatura e soprusi – spiegano gli organizzatori – Oggi riteniamo simbolicamente significativo coltivare la democrazia facendo tesoro della nostra memoria, con lo sguardo proiettato in avanti e pedalando sul sedime della nuova pista Ciclabile, da poco inaugurata. In un tempo in cui la memoria si fa sempre più fragile e la democrazia non va mai data per scontata, questa biciclettata vuole essere un gesto semplice ma profondo: un andare lento e condiviso sui luoghi che raccontano chi siamo e da dove veniamo e chi ha sacrificato la propria libertà e la propria vita per la nostra. Pedalare, oggi, lungo queste strade di memoria significa riconoscere che la Repubblica vive ogni giorno nei gesti collettivi, nella partecipazione civica e nella tutela dei diritti. Perché senza memoria non c’è futuro e senza partecipazione non c’è Repubblica”.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

  • Ore 9:15 – La Partenza: Raduno al Monumento ai Caduti di Piazza Abba a San Bartolomeo al Mare. Il corteo procederà verso i cippi dedicati ad Andrea Regolo e, in Via Cesare Battisti, a Luciano Grosso (vittima a soli sedici anni), Giovanni Elena e Angelo Arimondo. Nel frattempo, una delegazione visiterà le altre lapidi cittadine (da Via del Figallo a Via Pairola) per poi ricongiungersi al gruppo.
  • Ore 10:15 – Il Ricongiungimento: Arrivati a Diano Marina tramite la pista ciclabile, è previsto un secondo grande raggruppamento dinanzi al Cimitero Comunale per accogliere le staffette provenienti dalle Valli Dianesi (Villa Faraldi ricorderà la “Battaglia delle Fontanelle”, mentre Diano Castello omaggerà l’Albero di Falcone alla scuola “Bottino”).
  • Le soste dianesi: Il gruppo si fermerà all’ex stazione ferroviaria (in ricordo di Davide Gaggero, Francesco Agnese e GianLuigi Martino) e all’incrocio tra Via Biancheri e Via Purgatorio per omaggiare il deportato Filippo Purgatorio. Dopo il Campo Sportivo e Piazza Martiri della Libertà, si procederà a piedi, con le bici a mano, lungo Via Genala fino al Molo delle Tartarughe, ricordando i tre bambini uccisi dal fascismo e Maria Musso, deportata a Ravensbrück, alla quale Diano Arentino dedicherà presto una Pietra d’Inciampo.
  • Ore 11:50 – La Conclusione: Rientro a San Bartolomeo al Mare lungo la Ciclabile. Al Centro Incontro (Giardini 1° Maggio) la mattinata si chiuderà in bellezza con i canti e le recite degli alunni dell’Istituto Comprensivo Dianese, accompagnati da un piccolo ristoro offerto a tutti i partecipanti.