TORTONA – Una mattinata di sole, sport e, soprattutto, grande senso di comunità. Tortona, ieri, si è svegliata così, accogliendo tra le sue vie un’onda di entusiasmo, solidarietà e inclusione sociale che ha unito generazioni e territori diversi sotto un unico, grande ideale.

Il cuore pulsante dell’evento è stato il Santuario della Madonna della Guardia, punto di partenza di due manifestazioni che hanno saputo fondere perfettamente la passione sportiva con l’impegno sociale, nel solco dei valori intramontabili di San Luigi Orione.

Ruote e passi per abbattere le barriere

I riflettori della giornata si sono accesi innanzitutto sulla 45ª edizione della “Due Ruote per Due Campanili”, la storica pedalata non competitiva organizzata dall’A.S.D. Biketeam Seregno. Un appuntamento che non è solo una tradizione sportiva, ma il simbolo del profondo e storico legame che unisce le comunità di Tortona e Seregno. La manifestazione è stata inaugurata dall’assessore allo sport Giordana Tramarin e dal presidente del Consiglio Comunale Giovanni Ferrari Cuniolo alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Seregno e delle associazioni presenti

Parallelamente, le strade cittadine hanno ospitato la marcia podistica amatoriale promossa dall’associazione CamminanDO Don Orione. Un’iniziativa dal profondo valore umano, dedicata espressamente alle persone con disabilità ma aperta a tutta la cittadinanza, pensata per dimostrare come lo sport possa e debba essere uno straordinario strumento di inclusione, capace di abbattere ogni barriera.

La vicinanza delle istituzioni

A testimoniare l’importanza dell’evento per tutto il territorio, non è mancata una forte e sentita presenza delle autorità civili e religiose. Ai nastri di partenza erano presenti:

  • Mons. Guido Marini, Vescovo della Diocesi di Tortona;
  • Giordana Tramarin, Assessore comunale;
  • Giovanni Ferrari Cuniolo, Presidente del Consiglio Comunale.

La loro partecipazione ha voluto sottolineare il pieno supporto delle istituzioni a eventi che non solo promuovono il benessere fisico e la vita all’aria aperta, ma che mettono al centro la solidarietà, la condivisione e l’attenzione verso il prossimo.

Un sabato da ricordare per Tortona, che si riscopre ancora una volta una città dal cuore grande, capace di muoversi insieme per fare del bene.