Domenica 24 maggio 2026 torna l’appuntamento più atteso per gli amanti della storia, dell’arte e dell’architettura: la XVI Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI). Con il suggestivo tema “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, l’iniziativa trasformerà l’Italia nel più grande museo diffuso del Paese, aprendo gratuitamente al pubblico oltre 450 proprietà esclusive.

In Piemonte, l’evento vede ben 36 prestigiose residenze pronte ad accogliere i visitatori, con un’offerta che spazia tra castelli, giardini storici, ville e palazzi. Ma quest’anno, i riflettori si accendono in modo particolare sulla ricchezza del territorio alessandrino, che si presenta con un ventaglio di ben sette dimore storiche di inestimabile valore, pronte a svelare i loro segreti.

Il gioiello di Valenza: alla scoperta di Palazzo Terzano

Tra le tappe assolutamente imperdibili di questo itinerario alessandrino spicca con forza Palazzo Terzano, situato a Valenza. Questa maestosa residenza rappresenta un’occasione unica per i visitatori di immergersi nell’atmosfera aristocratica di un tempo. La sua apertura eccezionale offre il privilegio di varcare la soglia di una dimora che incarna l’eleganza e la storia del territorio valenzano, permettendo al pubblico di ammirare dettagli architettonici e atmosfere normalmente celate alla vista. Visitare Palazzo Terzano significa fare un vero e proprio viaggio nel tempo, scoprendo le radici di una città celebre per la sua arte e la sua maestria.

Le altre perle del territorio alessandrino

La provincia di Alessandria non smette di stupire e affianca a Palazzo Terzano altre sei magnifiche proprietà, creando un itinerario culturale ricchissimo:

  • La grande novità: A Molare debutta per la prima volta Palazzo Tornielli di Crestvolant. Costruito nel 1834 dal conte Celestino Tornielli sulle rovine di un antico maniero dei Malaspina, il palazzo aprirà al pubblico le sue suggestive cantine e alcune sale del piano nobile, impreziosite dalle decorazioni del pittore ovadese Ignazio Tosi.
  • Festa e tradizioni: Ad Alluvioni Piovera, il Castello di Piovera non offrirà solo visite gratuite al suo immenso parco, ma, in collaborazione con la Pro Loco, diventerà il palcoscenico della Festa dell’Agricoltura, tra trattori d’epoca, prodotti tipici, rievocazioni e pranzi tradizionali.
  • Completano l’itinerario altri quattro capolavori architettonici sparsi per la provincia: il Castello di Borgo Adorno (Cantalupo Ligure), il Castello Sannazzaro (Giarole), Palazzo Spinola-Millelire (Cassano Spinola) e la Tenuta La Marchesa (Novi Ligure).

Un patrimonio da vivere

Come ricorda Sandor Gosztonyi, presidente ADSI Piemonte e Valle d’Aosta: “Essere custodi di una dimora storica significa assumersi ogni giorno la responsabilità di conservare e trasmettere un patrimonio che appartiene non solo alle famiglie proprietarie, ma all’intera collettività”.

L’ingresso a tutte le dimore, incluse quelle alessandrine, è gratuito. In alcune sedi saranno disponibili, su prenotazione o a pagamento, visite di approfondimento, degustazioni e attività complementari.

Per pianificare la propria visita a Palazzo Terzano e alle altre meraviglie del Piemonte, è possibile consultare le modalità di accesso e prenotazione sul sito ufficiale: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/. Un’occasione da non perdere per rivivere la grande storia del nostro territorio.