La Città degli Aranci si appresta a diventare il fulcro di un affascinante dialogo tra arte e scienza con l’annuncio della mostra collettiva “Artemis.6 Frammenti di Luna”. L’iniziativa, in co-organizzazione con il Comune, con il patrocinio di Provincia di Imperia e Regione Liguria, promette di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva nella Sala Mostre e Convegni “R. Falchi” di Palazzo del Parco, dal 9 al 24 maggio 2026.
La mostra, nata da una proposta dell’artista Lorenzo Rossi di Albenga, esplora la Luna non solo come corpo celeste, ma come spazio fisico, simbolico e culturale, intriso di proiezioni scientifiche, mitologiche e immaginative. Il titolo stesso, “Artemis.6 Frammenti di Luna”, è un richiamo evocativo: unisce Artemide, la divinità lunare della mitologia greca, al programma spaziale Artemis della NASA, simbolo della rinnovata spinta umana verso l’esplorazione del nostro satellite. Il numero sei, infine, celebra i sei artisti le cui ricerche compongono un mosaico di riflessioni contemporanee sul tema lunare.
Sotto la curatela di Gabriele Cordì, l’esposizione riunisce le opere di Nadia Ploug Gardella, Arianna Lion, Stefania Loreto, Pietro Marchese, Barbara Pirotto e Lorenzo Rossi. Le loro creazioni spaziano dalla scultura all’incisione, dalla pittura ad altre pratiche visive, fondendo tecniche tradizionali e linguaggi contemporanei per offrire una prospettiva multiforme sul satellite terrestre.
È prevista la pubblicazione di un catalogo arricchito da contributi di spicco, tra cui quelli di Franco Malerba, il primo astronauta italiano, e Massimo Morasso, Vice Presidente del Festival dello Spazio. L’inaugurazione sarà accompagnata da un momento pubblico di presentazione del progetto, e – in occasione dell’iniziativa – sarà organizzata una conferenza divulgativa con la partecipazione dei relatori scientifici coinvolti.
Il Sindaco di Diano Marina ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “Siamo orgogliosi di ospitare ‘Artemis.6 Frammenti di Luna’, una mostra che eleva il profilo culturale della nostra città e offre un’opportunità unica di riflessione. Questa iniziativa arricchisce la nostra offerta culturale e rafforza il legame tra arte, scienza e comunità dianese, attirando visitatori e promuovendo il turismo in un periodo cruciale per la nostra economia locale”.
L’Assessore alla Cultura ha aggiunto: “Questa mostra è un esempio brillante di come l’arte contemporanea possa dialogare con temi scientifici e mitologici, rendendoli accessibili e stimolanti per un pubblico vasto. L’impegno del Comune in questa co-organizzazione sottolinea la nostra dedizione alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla promozione di eventi di qualità che possano sensibilizzare all’arte e alla cultura l’intero Golfo Dianese e la provincia. La mostra e la conferenza rappresentano un’occasione preziosa per approfondire le tematiche trattate dagli artisti, soprattutto in questo momento epocale che sta vivendo il programma spaziale italiano e internazionale”.



