Tanti ospiti hanno onorato il convivio organizzato dal Lions Club International “Tortona Castello”, sabato 21 presso il salone-teatro dell’Istituto Santachiara, intitolato “Natura, benessere e longevità”. Un tema lionistico nazionale per scoprire che la longevità non è una dote, non è una ricetta magica e neppure un segreto, ma un metodo. E pure antico, come hanno spiegato i docenti tardoantichisti Fabrizio Biglino e Andrea Pellizzari, dell’Università di Torino, che hanno evidenziato l’insistente riferimento ai doni celesti del miele e del vino negli autori antichi. Ci ha pensato il vignaiolo Walter Massa a rimarcare il concetto di longevità applicato alla genuinità dei vini e delle vigne di barbera e timorasso, così come ai formaggi e ai salumi di grande qualità delle nostre colline e vallate. Un alveare, poi, è garanzia di benessere, come ha spiegato lo ‘psicologo delle api’ Marco Cavanna, per il quale non soltanto il miele e gli altri prodotti delle api sono terapeutici, ma anche la stessa cura dell’alveare, che prevede una convivenza con le api, aiuta a star bene e a mantenere nel tempo il proprio benessere. L’utilizzo quodidiano del miele e degli altri prodotti dell’alveare, come ha dimostrato nel suo profondo e documentato intervento l’apicultore Giacomo Acerbi, fortifica il sistema immunitario, anche grazie alle sue 380 proteine. C’è da stupirsi se dalla cucina del Santachiara, diretta da un cuoco originario della Sardegna dove esistono numerose “zone blu” di ultra centenari, siano arrivati sulle tavole piatti prelibati, rispettosi degli ingredienti naturali che fanno vivere bene e a lungo?
Alla fine del convivio la Presidente del L.C. Tortona Castello Sandra Fadel ha premiato con una borsa di studio un’alunna modello del corso di Operatori del benessere (estetica) presente nell’Istituto Santachiara diretto dalla Prof. Cristina Montagnoli.





