Internet non sempre é esaustivo e a volte chi crede di poter aprire un negozio o dare vita ad una nuova attività si scontra con la normativa vigente. E’ accaduto nei giorni scorsi a Tortona quando una persona presentava agli Uffici comunali tramite il portale www.impresainungiorno.gov.it segnalazione certificata di inizio attività per l’apertura di attività di acconciatore nei locali siti a Tortona.
A pagina 7 della S.C.I.A., la domanda con cui si informa il Comune che é stata avviata l’attività, il titolare dichiarava “di essere responsabile tecnico” e “di essere in possesso dell’abilitazione professionale allo svolgimento dell’attività” peccato che non era assolutamente vero: la Direzione regionale Sviluppo economico, agricoltura, istruzione, formazione e lavoro, turismo e sport – Servizio Artigianato, commercio, cooperazione e tutela dei consumatori, Aree geografiche economiche delimitate della Regione Umbria, infatti, comunicava che “In relazione alla nota acquisita il nominativo in questione, il “parrucchiere” non risulta nell’elenco dei soggetti che hanno conseguito l’abilitazione professionale per esercitare l’attività di acconciatore quindi non é possesso delle competenze costituenti lo standard professionale, mediante esame tecnico-pratico.”
Al Comune di Tortona, quindi non é rimasto altro che bocciare la domanda ed impedire all’uomo di proseguire l’attività intrapresa.




