È entrato nel vivo il Tavolo di Trasformazione Urbana promosso dal Comune di Alessandria: un percorso strutturato di confronto sui temi dello sviluppo urbano e immobiliare della città, della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e delle possibili forme di collaborazione tra pubblico e privato.

Il percorso — avviato con un incontro introduttivo lo scorso 12 febbraio su impulso dell’Amministrazione comunale — si articola in cinque sessioni tematiche, già nel pieno svolgimento, e si concluderà con un seminario aperto ai professionisti della Città.

I TEMI AL CENTRO DEL TAVOLO. Il Tavolo intende affrontare in modo coordinato alcune trasformazioni rilevanti che nei prossimi anni interesseranno Alessandria: il trasferimento dell’Agenzia delle Entrate e quello probabile di Poste Italiane, la realizzazione del nuovo ospedale, lo sviluppo del campus universitario, la ristrutturazione del Tribunale e le dinamiche di crescita demografica della città.

IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI TEMATICI. Oltre a quello di questa mattina Zone artigianali e industriali: cura, pulizia, servizi, novità e prospettive, saranno: Piano città: opportunità e strumenti, in collaborazione con l’Agenzia del Demanio, Politiche abitative, con richiesta di partecipazione, oltre che della Giunta, anche CGIL, CISL, UIL, ATC, Confedilizia, U.P.P.I.; Sviluppo del Campus universitario, con UniUPO e, in ultimo, una sessione plenaria dal titolo Riqualificazione urbana e architetti di quartiere.

«L’iniziativa è rivolta a istituzioni, realtà associative, professionisti e operatori economici del territorio e sarà dedicata al tema della partecipazione civica come leva per rafforzare la coesione sociale e affrontare le sfide che i cambiamenti sociali, economici e tecnologici pongono oggi alle comunità urbane.Con questo percorso, l’Amministrazione comunale intende promuovere uno sviluppo urbano sostenibile e condiviso: capace di unire visione strategica e interventi concreti, e di valorizzare il contributo di tutti i soggetti — pubblici e privati — che animano la vita della città» – così il Sindaco della Città. 

Manutenzione aree industriali: il progetto ‘Evado per restare’.

In accordo con l’Amministrazione comunale di Alessandria, il progetto ‘Evado per restare’ intende proprio contribuire alla gestione delle aree verdi (diserbo meccanico, taglio prati e siepi, potature), al decoro urbano e raccordo con AMAG Ambiente per recupero ingombranti; alla pulizia di spazi esterni e interni.

E il progetto, realizzato con capofila la cooperativa Sociale Coompany&, in partenariato con il Consorzio Co.Al.A., il comune di Alessandria, AMAG Ambiente, Confindustria Alessandria, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha prima di tutto finalità sociali. Il progetto “Evado per Restare” è destinato al reinserimento socio-lavorativo rivolto a persone in regime di detenzione o misura alternativa nel territorio di Alessandria, nonché a soggetti appartenenti a fasce socialmente fragili che necessitano di un percorso strutturato di reinserimento socio-lavorativo. L’iniziativa intende trasformare la pena in un’opportunità concreta di ricostruzione personale e professionale, superando la logica esclusivamente detentiva e promuovendo un ritorno consapevole e responsabile nella comunità. Il progetto, in questa prima fase semestrale, prevede infatti l’attività lavorativa di due persone appunto in regime di detenzione o misura alternativa nel territorio, coordinate da un caposquadra, dopo un apposito percorso formativo.

Anche con questo progetto – ha dichiarato Carlo Volpi, presidente di Fondazione VIVA – proseguiamo l’impegno e le iniziative nati dalla sottoscrizione del Protocollo di Intesa in tema di promozione di occupazione per persone detenute.

Inoltre, ha aggiunto Gian Paolo Aschero, presidente di Confindustria Alessandria: “le zone artigianali e industriali sono anche il biglietto da visita per le aziende che al loro interno operano. Il nostro impegno, insieme all’amministrazione comunale e a tutti i partner del progetto, vuole proprio contribuire in tal senso”.

Il nostro obiettivo – afferma il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, notaio Luciano Mariano – è quello di sostenere percorsi capaci di generare integrazione e inclusione sociale. La collaborazione con partner qualificati e, in particolare, con il mondo imprenditoriale diventa occasione per investire sulle persone, sulla qualità della nostra comunità, sulla sicurezza sociale, sulla dignità del lavoro e sulla possibilità di offrire nuove prospettive a chi desidera davvero ricominciare”.