CASALE MONFERRATO – L’eccellenza dell’odontoiatria pubblica piemontese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’inclusione e della cura delle fragilità. All’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato è stato inaugurato oggi il nuovo box (settimo box operativo) dedicato alla riabilitazione protesica del paziente “Special Need”, allestito grazie a una generosa donazione coordinata dal Rotary Club di Asti, capofila insieme alla Fondazione Rotary del Rotary International e ai Rotary Club Alessandria, Canelli-Nizza Monferrato, Casale Monferrato e Valenza. La donazione consiste in un nuovo riunito odontoiatrico (poltrona odontoiatrica) per la protesi e di un banco da lavoro dedicato, completo di pulitrice e aspirazione con micromotore.
Ad aprire l’evento, il benvenuto del Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra: «Ogni comunità cresce e si rafforza quando chi ne fa parte sceglie di prendersi cura del bene comune: acquisizione del nuovo Box Odontoiatrico rappresenta un significativo contributo alla qualità dei servizi sanitari offerti ai nostri cittadini, rafforzando la cura e l’attenzione verso la comunità. Ringrazio di cuore il Rotary Club, la cui generosità trasforma l’impegno civico in un gesto reale a beneficio di tutti. Iniziative come questa ricordano quanto la collaborazione tra istituzioni e realtà civiche sia fondamentale per costruire una comunità più attenta, inclusiva e solidale».
La donazione riguarda dotazioni essenziali per la SSD Odontostomatologia dell’Asl di Alessandria che, come sottolinea il responsabile Dr. Gianluca Ferrari, «fornisce assistenza di secondo livello per tutto il vasto territorio provinciale, da Alessandria, Acqui Terme, Tortona, Novi Ligure a Casale Monferrato, interessandosi di trattamenti ambulatoriali e in sala operatoria per casi chirurgici complessi e per il paziente “Special Need”». Quest’ultima categoria comprende persone con gravi disabilità psicofisiche o patologie sistemiche (cardiopatie, nefropatie, pazienti oncologici o trapiantati) che richiedono approcci dedicati, come la sedazione cosciente o l’anestesia generale. «Disponiamo di un’équipe di 6 medici e 4 igieniste che lavora su sei box operativi – prosegue il Dr. Ferrari – ma spesso, dopo interventi demolitivi o bonifiche dentarie, si rende necessaria la riabilitazione protesica per permettere una corretta alimentazione. La nostra Asl ha autorizzato per noi la riabilitazione protesica mobile: lo scorso anno abbiamo registrato circa 2.000 passaggi. L’obiettivo ora è incrementare questi numeri e abbattere le liste d’attesa, e per farlo era necessario creare un ambiente dedicato, con annessa sala d’attesa, che la Direzione Generale ci ha recentemente donato giudicandolo idoneo».
Proprio su questo connubio tra efficienza e cura si sofferma il Direttore Generale ASL AL, Francesco Marchitelli: «La crescita di questa struttura, che oggi è un polo di riferimento regionale, è la prova di come modelli gestionali flessibili e collaborazioni virtuose possano creare valore reale. La sanità moderna deve saper costruire ponti per i più fragili ed è questo ciò che facciamo con il costante supporto e indirizzo dell’Assessore alla sanità Federico Riboldi. Abbiamo messo a disposizione locali idonei e accoglienti perché crediamo che la cura debba essere anche accoglienza e dignità e ringraziamo la comunità Rotary per il sostegno».
A suggellare l’importanza del gesto è il Presidente del Rotary Club di Asti, Renzo Gai: «Il Rotary ha come missione il servizio al di sopra di ogni interesse personale. Essere stati capofila di questo progetto, insieme agli altri Club della Provincia di Alessandria e al Distretto, ci rende orgogliosi. Supportare la struttura di Casale, che assiste anche tutta la platea di pazienti disabili della provincia di Asti (come l’Anffas), significa garantire un diritto fondamentale. È un dono che unisce le nostre comunità nel segno della solidarietà concreta».
Un plauso all’iniziativa dall’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi: «Questa inaugurazione è il simbolo di una sanità che non lascia indietro nessuno. L’integrazione tra l’eccellenza clinica del Santo Spirito e il cuore del mondo associativo permette di offrire risposte concrete. Ringrazio i donatori per aver scelto di investire in un servizio che impatta direttamente sulla qualità della vita dei pazienti del nostro territorio».
All’evento hanno partecipato il Direttore Amministrativo ASLAL, Stefano Bergagna e il Direttore Sanitario f.f., Massimo D’Angelo. Presente anche il Consigliere Regionale Silvia Raiteri.
L’inaugurazione di oggi segna dunque un traguardo fondamentale per l’Odontostomatologia, che grazie ai nuovi spazi e alle tecnologie donate, potrà rispondere con ancora maggiore capienza e precisione alle esigenze di una platea di pazienti sempre più vasta e complessa.




