“Ha attraversato confini, paure e sofferenze con un unico desiderio: costruire un futuro migliore per la sua famiglia. Ogni sacrificio, ogni giornata lontano da casa, aveva un senso preciso: dare ai suoi due bambini la possibilità di studiare, crescere, avere opportunità che lui non aveva avuto”.
La vita di Kamal è finita a 43 anni a causa di un incidente a Tortona lo scorso 11 febbraio. La Cooperativa Sociale ‘Orizzonti’ ha avviato una raccolta su GoFundMe per accompagnarlo nell’ultimo viaggio nella sua terra, il Bangladesh.
“Nel nostro centro di accoglienza – scrive l’organizzatrice dell’iniziativa, Valentina Rivera – non era solo un ospite. Era un uomo gentile, rispettoso, con lo sguardo carico di responsabilità e amore. Parlava dei suoi figli con orgoglio. Ogni progetto, ogni fatica, era per loro”.
“La raccolta fondi – spiega – servirà per riportarlo nella sua terra, perché possa riposare accanto ai suoi cari, e per sostenere i suoi figli nel proseguire gli studi e costruire quella vita dignitosa che il loro papà sognava per loro”.
“Significa dire ai suoi figli – prosegue – che il sacrificio del loro papà non è stato invisibile. Che la sua storia conta. Che il suo amore resta”.
La raccolta fondi, arrivata a 5.600 euro, è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/riportiamo-a-casa-kamal
Andrea Cumbo
NB. In genere non pubblichiamo articoli di raccolte fondi perché non possiamo controllare la veridicità delle informazioni e soprattutto se chi organizzata la raccolta fondi sia effettivamente persona affidabile, ma stavolta, vista la situazione, abbiamo fatto uno strappo alla regola. Questo non significa che abbiamo avuto modo di controllare e di verificare le informazioni, per cui abbiamo pubblicato l’email giunta in redazione aggiungendo la firma di chi l’ha inviata. La raccolta fondi, stando al sito gofound.me è avviata da Valentina Rivera, della Cooperativa Orizzonti che aveva seguito il suo percorso in Italia, ma come detto non abbiamo potuto verificare.




