Arquata Scrivia – Il territorio del Basso Alessandrino e la Valle Spinti sono stati interessati da una fitta nevicata che ha causato rallentamenti e disagi alla viabilità locale. Le precipitazioni nevose hanno reso particolarmente difficoltosi i collegamenti stradali, ripercuotendosi anche sulla regolarità del trasporto pubblico e privato. In questo contesto di oggettiva difficoltà climatica, si è verificata una situazione di emergenza sociale e sanitaria nel comune di Grondona, dove un uomo di 85 anni attendeva l’assistenza quotidiana necessaria per la propria salute.

L’anziano, affetto da patologie polmonari, necessita di una regolare ossigenoterapia domiciliare. Il trattamento viene solitamente gestito con il supporto di una badante che si occupa delle incombenze domestiche e, nello specifico, della preparazione dei macchinari per la ventilazione. Tuttavia, a causa delle avverse condizioni meteo, l’assistente è rimasta coinvolta in un incidente stradale che le ha impedito di raggiungere l’abitazione, lasciando il pensionato privo del supporto indispensabile per la corretta somministrazione della terapia.

Consapevole dell’impossibilità di procedere autonomamente al montaggio delle apparecchiature, l’uomo ha deciso di chiedere aiuto contattando la Stazione dei Carabinieri. Ricevuta la segnalazione, la pattuglia si è messa immediatamente in viaggio per raggiungere l’abitazione, situata in una zona isolata della valle, resa difficilmente accessibile dal manto nevoso.

Al loro arrivo, i Carabinieri hanno verificato lo stato di salute dell’85enne, accertandosi che non vi fossero crisi respiratorie in corso. Durante l’intervento, la pattuglia ha appreso la situazione familiare dell’anziano, rimasto solo e con due figli che risiedono e lavorano all’estero.

L’abitazione, pur essendo dotata delle strumentazioni mediche necessarie, richiedeva un intervento tecnico per il collegamento delle pesanti bombole di ossigeno al respiratore elettrico.

Carabinieri hanno quindi montato il macchinario e messo in funzione il sistema, permettendo all’anziano di iniziare la terapia, rimanendo con lui per tutta la durata del trattamento, alleviando così anche il senso di isolamento acuito dall’ondata di maltempo.

Terminata la seduta e verificata la stabilità delle condizioni fisiche dell’uomo, i Carabinieri lo hanno salutato, assicurandosi che non vi fossero ulteriori necessità immediate. L’episodio si inserisce nel quadro delle attività di prossimità che i Carabinieri svolgono quotidianamente sul territorio, specialmente nelle aree più periferiche e a favore delle fasce più deboli.

L’intervento evidenzia come la presenza capillare delle forze dell’ordine rappresenti non solo un presidio di legalità, ma anche un punto di riferimento essenziale per la solidarietà e il soccorso pubblico. La collaborazione tra cittadini e Carabinieri, in situazioni di crisi climatica come quella che ha colpito la Valle Spinti, conferma l’importanza del legame di fiducia tra l’Arma e la comunità locale, garantendo assistenza laddove i normali servizi di supporto domiciliare risultino temporaneamente interrotti da cause di forza maggiore.