Sono Annalisa Priano, Enrica Bertelli e Marta Erculiani le vincitrici dei Premi della Ricerca 2025, consegnati oggi, 19 gennaio, nella sede di Confindustria Alessandria in occasione delle celebrazioni di Sant’Antonio, patrono dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria.

I vincitori hanno ricevuto una targa e un assegno simbolico, destinato a finanziare attività formative specifiche e le spese vive della ricerca coordinata dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi, grazie a Confindustria Alessandria, Fondazione Viva e Fondazione Solidal ETS.

La dott.ssa Annalisa Priano è risultata la vincitrice del “Premio Confindustria – Monaco” per il miglior progetto di ricerca professioni sanitarie del comparto, in memoria di Maria Rosa Monaco, grazie allo studio “Lombalgia cronica aspecifica e disturbi del pavimento pelvico: il Clinical pilates e la cura del Perineo si incontrano. Uno studio interventistico prospettico monocentrico”.

La dott.ssa Enrica Bertelli, invece, si è vista assegnare il “Premio Fondazione VIVA – DAIRI for YOUNG” per il “Miglior Paper – articolo pubblicato nell’anno 2024 con affiliazione dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria o dell’ASL AL” grazie all’articolo intitolato “Safety and Efficacy of Using Advanced Hybrid Closed Loop Off-Label in an Infant Diagnosed with Permanent Neonatal Diabetes Mellitus: A Case Report and a Look to the Future”.

Infine, ad aggiudicarsi il Premio “Solidal per la Ricerca – Miglior Paper in memoria del dott. Nicola Giorgione”, che ha cadenza biennale, è stata la dott.ssa Marta Erculiani, con l’articolo titolato “A Structured Training for Trans Anal Irrigation in Pediatric Patients Improves Outcomes and Reduce Failures: Results of an Interventional Multicenter Prospective Study”.

Un grande plauso è andato a tutti i ricercatori che hanno candidato i propri progetti e paper, da loro presentati durante l’evento: Fabio Giannone Codiglione, Rossella Raffo, Gaudenzia Provenzano, Dorotea Virginia Quassolo, Michela Gentile, Marco Palucci, Monia Marchetti, Alessandra Bertuccio, Marco Quaglia, Andrea Secco, Alberto Miceli e Achille Bottiglieri.

Valter Alpe, Direttore Generale dell’AOU AL: «Quella di oggi è stata un’occasione importante non solo per il contributo concreto che viene offerto, ma anche per il valore simbolico che rappresenta: la testimonianza di una sinergia sempre più forte tra il territorio e le attività dell’Ospedale, oggi fortemente orientate verso la ricerca. A questo proposito, va riconosciuto e sottolineato il plauso al mondo imprenditoriale, che continua a dimostrare fiducia nella ricerca sanitaria attraverso un sostegno costante e mirato, capace di valorizzare il lavoro e le competenze dei nostri professionisti».

Gian Paolo Aschero, Presidente di Confindustria Alessandria: «Gli imprenditori, nella loro casa, che sia l’azienda o l’associazione, ci tengono a ospitare quei rappresentanti del territorio che servono la comunità. Inoltre, ambiscono per i loro prodotti all’eccellenza, la riconoscono anche negli altri settori: e i lavori di ricerca, su un tema cruciale come la salute, in capo all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria e al DAIRI, sono un’eccellenza consolidata. Oggi con piacere contribuiamo al lavoro svolto anche da giovani ricercatrici e ricercatori. Uno dei temi che più mi stanno a cuore è appunto legato ai giovani: sono il nostro futuro e dobbiamo sempre impegnarci per favorire il loro operare e i loro successi, professionali e personali. Sono figlio di un medico ospedaliero: so bene quindi che chi fa questo mestiere con passione, lo intende come una missione prima che una professione».

Antonio Maconi, Direttore del DAIRI e Commissario Straordinario per il Riconoscimento a IRCCS dell’AOU AL: «Il premio intitolato a Nicola Giorgione, finanziato da Fondazione Solidal ETS, ricorda il dottor Nicola Giorgione, al quale va riconosciuto il merito di aver saputo intuire, già diciotto anni fa, le potenzialità del percorso che oggi stiamo compiendo verso il riconoscimento IRCCS, cogliendone il valore strategico come prospettiva di sviluppo per l’intero territorio provinciale. Il premio Confindustria – Monaco richiama invece l’importanza della ricerca nell’ambito delle Professioni Sanitarie e testimonia quanto, come DAIRI, abbiamo creduto nella sua centralità, fino a istituire all’interno del Dipartimento la prima figura dirigenziale in Piemonte interamente dedicata alla ricerca, con il Centro Studi Ricerca delle Professioni Sanitarie. Il premio Fondazione VIVA – DAIRI for Young ci ricorda infine a chi è rivolta questa sfida: alle nuove generazioni, per le quali il percorso intrapreso oggi sarà determinante. In questo senso, assume un significato ancora più forte il legame con l’Università, nell’ottica di valorizzare e premiare, come avvenuto oggi, chi ha scelto di mettersi in gioco»