Il Civico Museo Archeologico registra un incremento di oltre 1.300 visite nel 2025
Acqui Terme registra un nuovo e significativo traguardo sul fronte della valorizzazione culturale. Il sistema museale Acqui Musei chiude il 2025 con 8.260 visitatori complessivi tra il Civico Museo Archeologico e le Aree Archeologiche, a fronte dei 6.870 visitatori del 2024, segnando un incremento del +20%. Un dato che conferma un trend di crescita costante e sempre più strutturato, con oltre 1.300 presenze in più solo nell’ultimo anno.
Qualità e collaborazione si confermano le chiavi vincenti di questo incremento esponenziale, frutto di una progettualità condivisa che ha saputo coniugare rigore scientifico, divulgazione, innovazione e accoglienza.
Con la nascita del progetto Acqui Terme Romana, avviato nel 2023 attraverso la pubblicazione di un video-manifesto, la Città di Acqui Terme ha espresso con chiarezza la volontà di investire congiuntamente in un asset strategico e unico: la propria storia millenaria. Da questa visione è nato un percorso articolato fatto di incontri, rievocazioni storiche, laboratori didattici, visite scolastiche e spettacoli, capaci di intercettare pubblici diversi e trasversali.
Fondamentale anche la forte componente di ospitalità territoriale, resa possibile grazie alla collaborazione con le attività alberghiere, ristorative e commerciali della città. Un progetto corale che ha visto, nel dicembre scorso, l’avvio di un ulteriore tassello strategico: il Golden Pass, che consente alle attività acquesi di diventare promotrici dirette dei Tesori di Acqui Terme, attraverso l’acquisto a prezzo forfettario (€1) di biglietti da omaggiare liberamente ai propri avventori.
Un invito che va oltre la storia, grazie alla realizzazione delle proiezioni luminose e sonore di Tadiello nell’ambito del progetto “Trasecolare”, a cura di Amici dei Musei Acquesi, e alle installazioni di Terra, progetto di arte contemporanea a cura di Monferrato Art Project, che hanno saputo dialogare in modo innovativo con il patrimonio archeologico.
Il percorso di valorizzazione si è ulteriormente rafforzato grazie a una collezione dinamica, arricchita da nuovi supporti resi possibili dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, e dallo sviluppo di esperienze di visita multisensoriali, nate dalla collaborazione con gli istituti scolastici IIS G. Parodi e IIS RLM e con gli atenei universitari, in particolare l’Università di Genova.
«Storia, Arte e Cultura sono uno dei nostri asset fondamentali» – dichiara Danilo Rapetti – «Il forte incremento di visitatori testimonia il grande lavoro svolto in termini di comunicazione e progettualità. La collaborazione tra Comune, enti e associazioni non è mai stata così tangibile. Un profondo grazie a tutti i professionisti e volontari impegnati nella promozione del nostro patrimonio. Grazie fin da subito a chi vorrà aderire all’iniziativa Golden Pass e farsi ambasciatore di tanta bellezza».
«Un patrimonio sconfinato e ancora tutto da scoprire» – aggiunge Enrico Bertero – «Chissà quali meraviglie si celano ancora proprio sotto i nostri piedi: il fascino segreto e millenario di Aquae Statiellae continua a far parlare di sé anche dopo 2.000 anni. Grazie a una rinnovata campagna promozionale e a una serie di eventi e iniziative trasversali, l’obiettivo delle 10.000 visite annuali non sembra più così lontano».
Lo sguardo è ora rivolto ai prossimi traguardi: rifacimento del sito www.acquimusei.it per una migliore interattività, un’edizione senza precedenti del format Acqui Terme Romana, vincitrice del Bando Territori in Luce della Fondazione Compagnia di San Paolo, e l’avvio delle progettualità per la nuova area archeologica di Piazza M. Ferraris, già riacquisita nei mesi scorsi dalla Città di Acqui Terme, vincitrice di una misura di sostegno della Regione Piemonte e attualmente candidata a un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri.




