La V Settimana della Ricerca ha regalato uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata dal Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI) e da Solidal per la Ricerca: giovedì 27 novembre, nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria, si è infatti svolta la cerimonia di assegnazione del 3° Premio “Roberto Riccoboni – Solidal”.
Nato dalla generosità di Riccoboni Holding che ha scelto di onorare la memoria di Roberto Riccoboni attraverso la collaborazione con Solidal per la Ricerca e l’istituzione di un premio a lui dedicato, l’ambito riconoscimento è stato attribuito al Dott. Vincenzo Raiano, Tecnico Sanitario della SC Radiologia dell’AOU AL, per il progetto “AUTO.LIN.P.H: sistema di intelligenza artificiale per la valutazione Automatizzata dei LINfonodi nelle neoPlasie toracicHe”, che si è quindi aggiudicato il finanziamento di 15.000 euro per il suo sviluppo.
Il progetto AUTO.LIN.P.H punta a sviluppare un sistema di intelligenza artificiale per la valutazione automatizzata dei linfonodi mediastinici su immagini TC con contrasto. Realizzato in collaborazione tra SC Radiologia, SC Oncologia e il Laboratorio integrato di Intelligenza Artificiale e Informatica della SSD Laboratori di Ricerca del DAIRI, ha l’obiettivo di migliorare la precisione diagnostica e la stadiazione dei tumori del mediastino e del polmone.
L’iniziativa assume particolare rilevanza perché queste neoplasie sono spesso correlate a fattori ambientali come inquinamento e radon, rendendo fondamentale un’analisi più sensibile e standardizzata. Il progetto prevede la validazione del prototipo rispetto alla refertazione tradizionale, con benefici attesi su tempi, coerenza e comunicazione clinica. Sarà inoltre creato un dataset anonimizzato utile per ulteriori ricerche, incluse quelle sulle correlazioni tra imaging e ambiente.
Durante l’evento sono stati presentati anche gli altri progetti partecipanti al bando di assegnazione del Premio, che hanno restituito riflessioni importanti sull’intera attività frutto della più che consolidata integrazione tra AOU AL e Università del Piemonte Orientale attraverso i Laboratori di Ricerca DAIRI, la cui Responsabile è Annalisa Roveta e il project leader è Leonardo Marchese.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare i risultati dello studio vincitore del Premio Riccoboni Solidal 2024, ideato da un team di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Elisa Robotti.
Grazie alla donazione di Riccoboni Holding, è stato infatti possibile attivare all’interno del DAIRI il progetto SQUIL-CKD, ovvero uno studio pilota che esplora il ruolo del trattamento emodialitico negli squilibri di oligoelementi ed elementi in traccia nei pazienti con insufficienza renale cronica (CKD).
Annalisa Roveta, Responsabile SSD Laboratori di Ricerca DAIRI: «Il Premio Roberto Riccoboni Solidal rappresenta per noi molto più di un riconoscimento: è un investimento nelle idee che trasformano la ricerca in soluzioni concrete per i pazienti. Il progetto del Dott. Vincenzo Raiano, vincitore di questa edizione, mira a sviluppare un sistema innovativo basato sull’intelligenza artificiale. Questa iniziativa, frutto della collaborazione con uno dei Laboratori integrati del DAIRI, punta a offrire strumenti per valutazioni più rapide e accurate. È un esempio concreto di come la sinergia tra ricerca scientifica e assistenza clinica possa generare progressi significativi, sottolineando l’importanza di sostenere costantemente la ricerca traslazionale».
Alessia Zaio, Fondazione Solidal ETS: «Questo momento di premiazione nasce dalla stretta collaborazione tra Fondazione Solidal, DAIRI, Riccoboni Holding e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, una sinergia che ci consente di sostenere progetti capaci di fare davvero la differenza per i pazienti e la comunità. Il sostegno della famiglia Riccoboni è un esempio concreto di responsabilità sociale, che rafforza il nostro impegno condiviso per promuovere l’innovazione e il progresso nella ricerca e quindi nel trovare cure sempre migliori».
Angelo Riccoboni, Amministratore Delegato e Presidente Riccoboni Holding: «Il Premio Roberto Riccoboni rappresenta per noi un’occasione per confermare il nostro impegno verso la comunità e la ricerca sanitaria. Sosteniamo progetti come AUTO.LIN.P.H perché crediamo che investire nella ricerca significhi creare opportunità concrete per migliorare la vita dei pazienti. Iniziative di questo tipo riflettono la nostra attenzione alle tematiche sociali e scientifiche, sottolineando come la responsabilità di un’azienda si traduca in supporto concreto a chi lavora per il progresso della ricerca. Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti dai team guidati dalla Dott.ssa Pizzo e dalla Prof.ssa Robotti, vincitrici delle due prime edizioni, e speriamo di contribuire in maniera significativa al lavoro che verrà portato avanti dal Dott. Vincenzo Raiano».





