Tortona – È stato arrestato dai Carabinieri ma il Giudice, convalidato l’arresto, lo ha sottoposto all’obbligo di firma, lasciandolo in pratica libero di commettere altri reati, seguendo le norme della Giustizia italiana che purtroppo, oggi, non rappresentano più un deterrente per chi non rispetta le leggi.

I Carabinieri della locale Compagnia avevano messo le manette ai polsi di un 18enne originario della provincia di Torino che, dopo avere forzato la porta secondaria di una concessionaria, si è introdotto negli uffici e ha prelevato le chiavi delle autovetture esposte in vetrina con l’intento di rubarle. Il tempestivo intervento delle pattuglie dei Carabinieri, allertate dal sistema di allarme collegato al 112 della Centrale Operativa, glielo ha impedito.

Le pattuglie giunte sul posto hanno infatti notato l’effrazione della porta e rapidamente circondato l’edificio per impedire la fuga di chiunque si trovasse all’interno, dopodiché hanno iniziato a ispezionare i locali, sorprendendo il malvivente accovacciato all’interno di un veicolo, con il volto travisato da passamontagna. Il giovane, vistosi scoperto, ha aggredito con violenza i Carabinieri, che lo hanno contenuto e perquisito, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico e delle chiavi di tredici autovetture presenti nella concessionaria.

Arrestato, il 18enne dovrà rispondere di furto, porto abusivo di armi e resistenza a Pubblico Ufficiale, per avere aggredito i Carabinieri intervenuti con l’intento di sottrarsi all’arresto, causando a due di loro lesioni con prognosi fino a trentacinque giorni.

A seguito della convalida dell’arresto, il 18enne è stato sottoposto all’obbligo di firma.