smog4Direttore buon giorno
le chiedo ospitalità come al solito su Oggi Cronaca
Il Sistemapiemonte.it/ambiente ha messo a disposizione i dati riferiti al 2014 relativi alla qualità dell’aria nella nostra città rilevati dalla unica centralina dell Arpa ubicata in via Tito Carbone  a pochi passi da Corso Romita e accanto alle Scuole Elementari
Nell’ anno 2014 i valori delle Pm10 hanno superato di 87 giorni i 50microgramm/metro cubo rispetto al limite di 35 giorni stabiliti dall’ Agenzia Europea dell’ Ambiente (Aea) con punte giornaliere anche oltre 100 microgrammi
In questa materia sarebbe utile fare riferimento anche all’ Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS una Istituzione Mondiale Indipendente da qualsiasi ingerenza politica e lobby industriali varie) che fissa per le Pm10  un valore di 20 microgrammi/metro cubo e 10 microgrammi per le Pm2.5, in pratica valori dimezzati In questo caso lo sforamento dei parametri OMS supererebbero i 200 giorni all’anno.Una enormità !
Recentemente l’OMS ha dedicato un intero rapporto sulle polveri Pm2.5 una frazione delle Pm10  responsabili di molti degli effetti nocivi attribuiti alle polveri sottili.
Sono state definite “Blak Carbon” dall’OMS   Sono emesse da motori (sopratutto Diesel) da impianti per la produzione di energia elettrica,camini incendi ecc insomma tutto quanto deriva da una combustione (si pensi ad esempio alla combustione di gomma e materiale plastico)
Secondo il suddeto rapporto le Pm2.5 hanno un  diametro di una trentina di volte inferiore a quello di un capello ed hanno la  capacità di penetrare in profondità nei polmoni e, attreverso gli alveoli, raggiungere il sangue Le conseguenze:determinano o aggravano malattie cardiovascolari (in particolare infarti e scompensi cardiaci) e polmonari (asma e bronchiti croniche) L’esposozione cronica è stata associata ad un aumento del rischio per i tumori del polmone mentre i picchi di inquinamento determinano aumenti della mortalità. Categorie a rischio: sono bambini in età scolare e anziani
Tortona, città lunga e con alle spalle una collina e con il traffico veicolare concentrato sul corso Romita e Corso Garibaldi va certamente soggetta ad un alta concentrazione di polveri Pm2.5
Va detto purtroppo che la centralina di via Tito Carbone non è attrezzata per il rilevamento di tale frazione Pm2.5 ma solo delle PM10 e quindi non se ne conoscono i valori giornalieri
Allora quali iniziative  e quali provvedimenti adottare per l’attenuazione ( la risoluzione è impossibile) di tale patologia ambientale ???
Lungo Corso Romita si suggerisce l’installazione di due nuove centraline attive nella ricerca delle Pm2.5 una all’altezza dell’Ospedale Civile e una seconda nell’area del ex Mercato coperto dove una scellerata Amministrazione ha autorizzato la costruzione di due palazzi di 8 piani, che vanno ad aggiungersi con quelli già esistenti nel centro storico,un ulteriore  barriera e ostacolo alla circolazione dell’ aria.
Solo allora in possesso di dati certi si potrebbero ricercare soluzioni del problema ed oggi con il contributo del neo costituito Osservatorio Ambientale
Certo è che allora chi ha responsabilità in materia non può più dormire sonni tranquilli
Per il momento non ci resta che sperare nel tempo clemente e in precipitazioni frequenti sulla falsariga di quanto accaduto nello scorso anno
In presenza di tale patologia ambientale si potrà ancora considerare Tortona una città turistica?
Buona fortuna.

Francesco Ghibaudi


19 gennaio 2015

SMOG - L