È stata presentata ufficialmente a Roma, nella prestigiosa cornice della Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati, la neonata “Fondazione Archivi Legali Amedeo Modigliani”. Un’operazione culturale di ampio respiro internazionale che tocca da vicino anche il territorio tortonese, al centro in questi giorni di un incontro strategico con l’Archivista a vita della Fondazione, il professor Christian Parisot.
Il patrimonio documentale e il ruolo della Fondazione
L’istituzione, costituita nei mesi scorsi a Rimini grazie al sostegno di Geko Gold Holding e presieduta da Marco Quadrelli, nasce con l’obiettivo di tutelare, riorganizzare e rendere fruibile l’imponente patrimonio documentale legato alla figura del celebre pittore livornese.
Al centro del progetto scientifico figura il professor Christian Parisot, storico dell’arte e profondo conoscitore dell’opera di Modigliani, a cui è stato conferito il ruolo di Archivista a vita e direttore del Centro di Ricerca della Fondazione. A lui spetterà il compito di coordinare il team operativo impegnato nella catalogazione e nella completa digitalizzazione di oltre 6.000 reperti originali — tra lettere, fotografie d’epoca, manoscritti e testimonianze — originariamente raccolti dalla figlia dell’artista, Jeanne Modigliani.
L’asse con San Marino e i progetti internazionali
All’incontro istituzionale nella Capitale hanno preso parte esponenti del mondo politico, accademico e mediatico, tra cui i vertici di San Marino RTV, partner culturale dell’iniziativa. Una presenza che conferma la volontà di avviare un percorso di divulgazione internazionale che prevede nei prossimi anni anche rassegne espositive in Oriente e la pubblicazione di nuovi studi, dopo il recente completamento del sesto volume del Catalogue Raisonné.
L’incontro a Tortona e il valore della memoria
Un’operazione culturale che guarda al mondo ma che sa radicarsi sul territorio. Proprio oggi, venerdì 6 novembre, infatti, Christian Parisot è stato a Tortona, ospite del gallerista Michelangelo Lanza, con cui intrattiene un consolidato rapporto di amicizia e collaborazione professionale. Durante l’incontro tortonese, svoltosi in un clima di proficuo confronto sulle dinamiche dell’arte contemporanea e sulla valorizzazione dei talenti locali del Novecento, si sono poste le basi per future iniziative condivise, confermando il ruolo propulsivo delle gallerie d’arte attive in Piemonte in tutta Italia all’interno di circuiti espositivi internazionali.
«Dietro ogni grande opera c’è sempre l’uomo, con la sua complessità e le sue vicende, ed è fondamentale che la ricerca storica e biografica si concentri sull’essenza della persona, superando le polemiche o le semplificazioni per restituire la vera statura dell’artista», ha spiegato Parisot a margine del suo incontro in città, in perfetta sintonia con un approccio giornalistico e biografico orientato alla verità umana. L’appuntamento cittadino si è così rivelato l’occasione ideale per approfondire le prospettive future della Fondazione e valutare concrete sinergie culturali sul territorio. La Galleria “Incontri con l’Arte” di Tortona fa infatti parte del circuito di spazi espositivi con cui il professore collabora, nell’ambito di una più ampia rete volta alla valorizzazione dell’arte moderna e alla promozione di futuri eventi culturali di respiro internazionale.







