I recenti allagamenti registrati davanti agli stabilimenti balneari di Borgo Paradiso durante l’ultima mareggiata in piena stagione turistica sono stati al centro del consiglio comunale riunitosi ieri sera a Diano Marina. A sollevare la questione è stato il consigliere Marcello Bellacicco attraverso una specifica interrogazione, alla quale il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha risposto delineando il quadro attuale, i progressi fatti rispetto agli anni precedenti e le prossime contromisure tecniche al vaglio dell’Amministrazione.
Il confronto in aula tra passato e presente
Durante l’assemblea cittadina, il primo cittadino ha voluto condividere con i consiglieri e con il pubblico presente alcune immagini fotografiche della vecchia situazione del litorale per fare un confronto diretto con quella odierna. Za Garibaldi ha rimarcato come, in occasione dell’ultima mareggiata, l’acqua che aveva allagato gli stabilimenti sia defluita regolarmente e non fosse già più presente dopo poche ore.
“Le spiagge di Borgo Paradiso a Diano Marina comprese fra quelle del Comune di San Bartolomeo al Mare e il torrente Evigno sono notevolmente migliorate rispetto al passato ho abitato lì, e conosco bene la situazione”, ha dichiarato in aula il sindaco Cristiano Za Garibaldi.
Le cause strutturali e i futuri interventi
Il sindaco non si è nascosto dietro alle criticità ancora presenti, spiegando che i problemi sono attualmente al vaglio dei tecnici i quali hanno già individuato la natura del disagio. Le difficoltà di deflusso delle acque bianche provenienti dalla città sono in parte legate all’ampliamento stesso della spiaggia: in passato il litorale misurava pochi metri, mentre oggi la sua estensione raggiunge diverse decine di metri.
Per arginare le mareggiate e migliorare la sicurezza degli stabilimenti, si stanno valutando soluzioni specifiche:
- Lo studio per ottimizzare il deflusso delle acque bianche in mare.
- La progettazione di un quinto “isolotto soffolto” (una barriera sommersa), da realizzare esattamente in corrispondenza del punto in cui si trova lo scarico delle acque bianche.
A conclusione del suo intervento, Za Garibaldi ha ribadito i passi avanti compiuti sul territorio, ricordando la propria esperienza personale: “Certo le spiagge hanno ancora qualche problema al quale stanno lavorando i tecnici ma sono nettamente migliorate. Non credo che i dianesi vorrebbero tornare alla situazione del passato. Io ci ho abitato lì per molti molti anni e ho visto che specie di acquitrino c’era prima rispetto ad oggi. Non mi nascondo sul fatto che ci siano ancora alcuni problemi da risolvere ma la situazione è notevolmente migliorata”.




