Un drammatico tentativo di suicidio è stato sventato in extremis nel primo pomeriggio di una torrida domenica di agosto presso la stazione ferroviaria di Tortona. Grazie all’intuito della Centrale Operativa e al provvidenziale intervento di un Carabiniere libero dal servizio supportato successivamente dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile, un uomo di mezza età in procinto di compiere un gesto estremo è stato messo in sicurezza pochi istanti prima del transito di un treno. E’ accaduto nella giornata di ieri, domenica 9 agosto,
La chiamata al 112 e l’intervento fuori servizio
A rompere la routine del pomeriggio domenicale è stata una tempestiva telefonata d’emergenza giunta al 112. Dall’altro capo del telefono, una voce segnalava la presenza di un uomo smarrito fermo sulla banchina della stazione, il cui atteggiamento fremente e inquieto lasciava intendere chiari intenti suicidari in attesa dell’arrivo di un convoglio.
L’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri, compresa immediatamente la gravità e la delicatezza della situazione, ha deciso di agire con la massima discrezione per non creare ulteriore allarme. Ha quindi contattato un appuntato dell’Aliquota Radiomobile, in quel momento libero dal servizio ma fortunatamente situato proprio nelle vicinanze della stazione ferroviaria.
Senza alcuna esitazione, il militare ha raggiunto i marciapiedi quasi deserti tra i binari, individuando il soggetto e avvicinandosi a lui a passi lenti e cauti, evitando ogni comportamento brusco che potesse agitarlo.
Un lungo dialogo per abbattere la diffidenza
Raggiunto l’uomo, il Carabiniere ha dato prova di grande sensibilità umana, riuscendo ad abbattere la barriera della diffidenza. Utilizzando le parole giuste per empatizzare, il militare ha instaurato un lungo e delicato dialogo con l’uomo sull’orlo del baratro.
Sono stati minuti preziosi, riempiti da caute domande e risposte, necessari a guadagnare tempo mentre il convoglio si avvicinava. Quando il militare ha compreso di aver toccato le corde giuste delle emozioni e di aver conquistato la fiducia della persona, ha fatto un discreto cenno ai colleghi della pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, appostatisi a poca distanza proprio per non aumentare il turbamento dell’uomo. Subentrati con estrema delicatezza, i Carabinieri in divisa gli si sono avvicinati parlandogli con la stessa calma del collega che aveva preparato il terreno al salvataggio.
L’epilogo e l’arrivo dei soccorsi sanitari
Mentre il monitor della stazione scandiva inesorabilmente l’orario del treno in arrivo, la tensione si è finalmente sciolta: con un cenno d’assenso, l’uomo ha accettato di farsi accompagnare lontano da quel binario, in un ambiente sicuro. Pochi istanti dopo, al passaggio del convoglio, sulla banchina non restava che il riverbero del calore del cemento.
Giunto rapidamente sul posto, il personale del 118 si è occupato della situazione clinica ed emotiva dell’uomo, garantendo:
- Un primo e fondamentale controllo sanitario sul posto.
- Il necessario conforto umano e psicologico.
- Il trasporto in sicurezza presso l’ospedale per un adeguato consulto psichiatrico.
Per il Carabiniere libero dal servizio e per i suoi colleghi è rimasta la consapevolezza di aver cambiato il corso della storia di una persona che, grazie a questo intervento, potrà forse trovare una soluzione diversa e una speranza nuova rispetto all’epilogo che aveva immaginato.
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