Domenica 2 agosto presso la Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio da Padova di Caldirola, frazione di Fabbrica Curone, Mons. Guido Marini Vescovo di Tortona ha presieduto la solenne celebrazione Eucaristica animata dal coro diretto da Maria Rita Marchesotti.

Il ringraziamento e l’omelia

Dopo il saluto iniziale Don Augusto Piccoli, Cappellano della Polizia di Stato e Amministratore Parrocchiale della Comunità Pastorale, ha rivolto al Vescovo un sentito discorso di ringraziamento per la sua presenza in questo territorio Diocesano della Val Curone. Nell’omelia il Vescovo ha ricordato i padri del deserto e come spesso l’uomo è come un deserto arido che per fiorire ha bisogno di attingere all’acqua che è la Parola del Signore.

Le autorità presenti

Erano presenti oltre a tanti fedeli delle altre Comunità Parrocchiali che compongono la Comunità Pastorale dell’alta Val Curone, le autorità civili e militari presenti tra cui:

  • Il Sindaco di Fabbrica Curone De Antoni.
  • Il Sindaco di Gremiasco Nuvione.
  • Il Sindaco di Casei Gerola Tartara.
  • Il Vice Presidente della Provincia Vincenzo DeMarte.
  • Il Generale dei Carabinieri Sibillo.
  • Il dirigente generale dei Vigili del Fuoco Turturici.
  • Il Maresciallo Comandante della Stazione dei Carabinieri Lorenzo LaManna.
  • L’onorevole Paolo Affronti.
  • Il Presidente della Fondazione Comunitaria di Pavia Albini.
  • Il Comm. Pietro Governale, Delegato Provinciale degli Insigniti delle Onorificenze Cavalleresche.
  • Il Responsabile Diocesano della Confraternita di Sant’Antonio da Padova Pivetti.
  • Cinzia Arsura, Referente della Comunità Pastorale e Catechista con i bambini che a maggio hanno ricevuto il Sacramento della Prima Comunione.

I ringraziamenti e il momento conviviale

Al termine il Prof. Giacomo Raffo, rappresentante della Parrocchia di Sant’Antonio a Caldirola, ha rivolto a sua Eccellenza parole di riconoscenza per l’attenzione che dedica alle piccole comunità ed è stato dato in dono un prezioso libro antico. Subito dopo, tutti gli intervenuti si sono ritrovati presso il giardino della canonica per un rinfresco condiviso insieme.

(Articolo a cura di Cinzia Arsura)