Grazie a un’importante donazione privata, l’Ospedale Infantile di Alessandria (IRCCS Azienda Ospedaliero – Universitaria) si arricchisce di una nuova e fondamentale figura professionale: un genetista clinico. Il contributo permetterà di avviare un progetto pilota di dodici mesi dedicato ai piccoli pazienti affetti da malformazioni congenite e con sospetto quadro sindromico, offrendo così una speranza concreta e percorsi di cura sempre più personalizzati alle loro famiglie.

Un progetto pilota per la ricerca pediatrica

Il progetto di Genetica Clinica Pediatrica Integrata è stato reso possibile dalla generosità di Crova.Lab Srl, che ha destinato la sua donazione a Solidal per la Ricerca. L’iniziativa si inserisce perfettamente nel percorso di sviluppo della ricerca pediatrica dell’ospedale alessandrino.

Il coordinamento di questa nuova fase è affidato ai Laboratori di Ricerca del DAIRI (guidati dalla Responsabile Annalisa Roveta), in stretta sinergia con le Unit di ricerca in campo pediatrico coordinate da Alessio Pini Prato, Direttore del Dipartimento Pediatrico-Ostetrico, e da Enrico Felici, Direttore di Pediatria e del DEA pediatrico.

L’arrivo dello specialista Federico Rondot

I fondi raccolti consentiranno di coinvolgere attivamente il dottor Federico Rondot, medico specialista in Genetica Medica con una solida esperienza nella diagnosi genetica, nello studio delle malattie rare e nell’impiego di tecnologie avanzate di sequenziamento. Il suo lavoro mirerà a strutturare un percorso ottimizzato per la presa in carico dei casi complessi, unendo l’attività clinica quotidiana alla ricerca scientifica.

Il medico ha accolto il nuovo incarico con grande motivazione: «Sono felice di poter contribuire alla costruzione di questa realtà ad Alessandria che spero possa essere il primo passo di un percorso che restituisca più strumenti a pazienti, famiglie e operatori sanitari per vivere una vita consapevole e ricevere un’assistenza personalizzata sulle loro necessità».

Un ponte tra i reparti e le famiglie

Presso la struttura infantile è già attiva un’importante consulenza specialistica in collaborazione con il professor Giovanni Battista Ferrero. Il nuovo progetto si integrerà con questa attività per supportare i professionisti nelle decisioni diagnostiche, migliorare l’appropriatezza dei test genetici e offrire alle famiglie percorsi chiari.

Per fare da ponte tra la clinica e la ricerca, la nuova iniziativa lavorerà in maniera trasversale, coinvolgendo diverse aree dell’ospedale, tra cui:

  • Chirurgia Pediatrica e Pediatria.
  • Consulenza genetica.
  • Laboratori di Ricerca.
  • Medicina Traslazionale e Biobanca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI).

Questo traguardo conferma il ruolo strategico di Solidal per la Ricerca a sostegno del primo IRCCS pubblico del Piemonte, dimostrando come la solidarietà dei cittadini e delle imprese possa trasformarsi in una leva reale per migliorare la presa in carico dei pazienti.